Procede bene il cammino della Salernitana che ad otto giornate dal termine della stagione regolare, con 24 punti ancora in palio, ha la consapevolezza di potersi giocare la serie A diretta con le altre squadre che sono la, che la precedono (Empoli e Lecce) o che la seguono come Monza e Venezia. Insomma un finale di stagione ricco di suspense con la gran voglia di non mollare proprio nel momento topico della stagione. Ma questa Salernitana targata Castori ha grande personalità e soprattutto non si piega di fronte a nessun avversario. E a lunga striscia positiva di risultati fin qui ottenuti la dice lunga sulla solidità del gruppo che con una difesa ermetica sta esaltando anche nei momenti difficili. Nessun calo di tensione, dunque, all'inizio di queste otto finali di torneo con la prima gara, quella di venerdì sera al via del Mare di Lecce contro i salentini da far tremare i polsi. Si perchè se si troveranno di fronte la seconda e la terza in classifica nell'incontro più importante della giornata con obiettivi uguali, allora si può tranquillamente dire che chi verrà fuori bene da questa gara avrà (o potrebbe avere) qualche chances in più rispetto alla rivale. Castori dall'alto della sua saggezza evidenzia come questa partita rappresenta l'ennesimo crocevia di questo campionato. E non sbaglia affatto visto che dall'altra parte della barricata c'è un attaccante, Massimo Coda, un attaccante che è rimasto sempre nel cuore dei tifosi granata e che con 20 gol già realizzati è il terrore di ogni difesa avversaria. Lo sarà anche per la sua ex squadra ma siamo convinti che il tecnico marchigiano sulla panchina granata prenderà le contromisure per bloccare Coda e avrà anche in Tutino e Djuric che saranno sul fronte d'attacco granata la certezza, magari, che possano disputare un grande incontro in Puglia così come tutta la squadra. Insomma aspettiamo la partita di venerdì sera ma anche le altre sette gare che seguiranno non saranno tanto facili. Ma la Salernitana, questa squadra ci ha abituati a credere nelle sue possibilità anche di fronte a situazioni difficili. Ed a credere in quel sogno che, perchè no, si potrebbe anche avverare e come hanno scritto su molti striscioni affissi sul campo di allenamento del Mary Rose i tifosi del Salerno club 2010 di cui è presidente Salvatore Orilia, storico tifoso granata, credere in qualcosa di eccezionale quest'anno deve essere un obiettivo che questa squadra deve perseguire.

Sezione: Editoriale / Data: Gio 01 aprile 2021 alle 11:21
Autore: Enzo Sica
Vedi letture
Print