Gli arrivi ci sono stati, ben nove. E la Salernitana è stata l'unica squadra di serie A ad aver fatto questo mercato. Ora bisogna vedere come sono le condizioni fisiche e soprattutto se possono essere impiegati fin da subito. D'altro canto non si è nascosto assolutamente il diggi granata Walter Sabatini per rinforzare una squadra come la Salernitana ultima in classifica dopo 22 partite e soprattutto con una difesa (ben 44 gol subiti) che la dice lunga sul rafforzamento di un reparto colabrodo. E l'arrivo di Boateng, nazionale tedesco ed ex campione del mondo, la dice lunga su come possa essere stata puntellata la difesa e soprattutto cercare quei correttivi che ti possano fare respirare.

Le alternative sono davvero ridotte al lumicino anche se lo stesso allenatore Pippo Inzaghi sa che solo iniziando a vincere, a dare una scrollata veloce all'ambiente, si possono riprendere a nutrire speranze per un futuro diverso. Certo anche il prestito dell'ex milanista Marco Pellegrino nel reparto che è più perforato la dice lunga su come il diggi voglia innanzitutto mettere un freno alla lunga scia di sconfitte (ben 14 in 22 gare disputate finora) per poi fiondarsi anche su centrocampo ed attacco, altri due reparti attenzionati e con nuovi interpreti arrivati di grande rilevanza. Poi è chiaro che tutto ruota intorno alle condizioni dei singoli per poter iniziare bene anche la prossima partita contro il Torino (quella delle 12,30 di domenica) per poi puntare nel venerdì successivo, all'Arechi, contro l'Empoli, a ritornare alla vittoria tra le mura amiche proprio per dire e far capire agli altri: siamo la Salernitana e ci siamo anche noi nella lotta per non retrocedere.

Insomma un mercato di riparazione non da grandi colpi ma nel quale hanno attinto soprattutto le piccole realtà proprio per rifarsi un look diverso da quello di partenza. Ora tutto inizierà a ruotare per un unico obiettivo: la salvezza. Gli arrivi ci sono stati. Non va dimenticato che tra qualche settimana tornerà per il centrocampo Lassana Coulibaly dalla Coppa D'Africa e che poi Boulaye Dia potrebbe essere il primo acquisto in questa campagna di rafforzamento. Non è stato ceduto a nessuna squadra malgrado un buon mercato. Sabatini sa che se il senegalese riprende a fare gol sarà un altro bel segnale che darà a tutto l'ambiente. Ed anche l'arrivo del nazionale israeliano quasi sui titoli di coda del mercato della Salernitana la dice lunga su come la Salernitana abbia davvero tanta ma tanta voglia di non alzare già bandiera bianca. E di battersi fino al termine della stagione con grande gioia della sua eccezionale tifoseria che crede sempre nel... miracolo.

Sezione: Editoriale / Data: Sab 03 febbraio 2024 alle 00:00
Autore: Enzo Sica
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