Il Ravenna si presenta al doppio confronto con la Salernitana nel miglior momento della propria stagione e con numeri che impongono grande attenzione. La formazione romagnola arriva infatti ai playoff dopo cinque vittorie consecutive in campionato e ha confermato il proprio valore anche nella sfida col Cittadella, ribaltata due volte nell’arco dei centottanta minuti. Emblematica soprattutto la gara del Tombolato, con i giallorossi sotto di due reti e poi a un passo dal 2-3 nel finale. Segnali chiari di una squadra in salute dal punto di vista atletico, serena mentalmente e costruita con elementi di qualità, esperienza e fisicità. In organico ci sono calciatori come Esposito, Fischnaller, Okaka, Viola, Italeng e Tenkorang che assicurano personalità e soluzioni differenti in ogni zona del campo.

Non a caso il Ravenna è considerato statisticamente una delle squadre più pericolose sulle palle inattive. I numeri del Benelli certificano inoltre la forza della squadra di Mandorlini davanti al proprio pubblico. I giallorossi hanno infatti raccolto più punti di Arezzo e Ascoli, ma anche lontano da casa il rendimento è stato di assoluto livello con ventitré reti segnate e soltanto sei sconfitte complessive. Una formazione dunque equilibrata, compatta e con grande capacità di adattamento alle diverse situazioni tattiche. Il Ravenna ha perà ha cambiato volto nel corso della stagione con il passaggio da Marchionni a Mandorlini. Il primo aveva dato alla squadra un’identità più offensiva e orientata soprattutto alla qualità e al possesso mentre con l’arrivo dell’ex tecnico del Verona i giallorossi sono diventati più concreti, fisici e pragmatici.

Meno ricerca della giocata estetica e molta più attenzione agli equilibri, all’intensità e alle seconde palle. Un cambiamento che, numeri alla mano, ha dato risultati importanti e che ha consentito ai romagnoli di arrivare ai playoff nel pieno della maturità. Proprio la presenza di Mandorlini rappresenterà inevitabilmente uno dei temi principali della doppia sfida. All’Arechi, infatti, è facile immaginare un’accoglienza tutt’altro che calorosa per l’allenatore giallorosso

Sezione: L'avversario / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 17:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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