La mano di Gianluca Zambrotta ha pescato l’avversario più temuto, ma anche la rivale più gradita alla Casertana, contro la quale cimentarsi ad armi pari: la Salernitana di Serse Cosmi. Un derby sentito da entrambe le piazze, forse più atteso nella città della Reggia, che dopo i primi due turni dei playoff ha preso ancora più consapevolezza della qualità della squadra allenata da Coppitelli.

Il 'Pinto' è stato un fattore sul quale la Casertana ha costruito i presupposti per allungare la corsa negli spareggi promozione, eliminando l’Atalanta Under 23 con una vittoria di misura e il Crotone con un pareggio maturato nelle battute finali dopo la paura iniziale.

Protagonista del match il difensore Gabriele Rocchi, che prima ha deviato nella sua porta il tiro di Maggio e poi, di testa, ha regalato gli ottavi di finale alla Casertana: "Mancavo soltanto io all’appello - fa notare Rocchi, al primo gol stagionale, ad oggi il più pesante -. Per come si era messa la partita, è stata una liberazione. Abbiamo saputo soffrire, restando ordinati e concentrati. Nell’intervallo eravamo arrabbiati, ma non ho visto scoramento, anzi eravamo tutti consapevoli di poterla raddrizzare. E poi è arrivato quel gol che volevamo fortemente", ha concluso il difensore.

Sezione: L'avversario / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 19:30 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Lorenzo Portanova
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