Sono Matteo Lovato e Paolo Ghiglione le spine di una rosa largamente incompleta, ma che sarà rinforzata adeguatamente soltanto se la dirigenza abbasserà il monte ingaggi collocando altrove – e in tempi ragionevolmente brevi – quei calciatori che non faranno parte della Salernitana versione 2026-27. Mentre la tifoseria pretende investimenti di un certo spessore per puntare alla promozione diretta e riscattare un triennio fallimentare, il direttore sportivo Daniele Faggiano deve fare i conti con i soliti paletti che tanto hanno inficiato il suo lavoro nei mesi precedenti. La cessione dei due difensori, ritenuta prioritaria da patron Iervolino, gli permetterebbe non solo di gestire un budget superiore a quello attualmente a disposizione, ma anche di trasformare le tantissime chiacchierate informali in trattative concrete.

Lovato è, per distacco, il tesserato che guadagna di più. Oltre un milione di euro, retaggio di quello scambio con Ederson che tanto fece discutere nell’estate del 2022. “Abbiamo preso un giovane forte, forse il miglior difensore centrale italiano” dissero Iervolino e De Sanctis in conferenza stampa, un’operazione particolarmente onerosa che però non ha portato i frutti sperati. L’ex Cagliari, infatti, ha ampiamente deluso le aspettative: errori decisivi, voti bassi in pagella, tre partenze in prestito (Torino, Sassuolo, Empoli) e i fischi assordanti di una tifoseria con cui non ha mai legato. C’è chi paventa un ritorno all’Empoli, stavolta a titolo definitivo.

C’è chi non esclude una pista estera. Di certo c’è che, stavolta, si scriverà per davvero l’ultimo capitolo di una favola senza lieto fine. E poi Ghiglione, blindato da Petrachi con un ricco triennale nell’ambito del passaggio di Bonazzoli alla Cremonese. Anche lui un flop totale, con quattro allenatori su quattro che non lo ritennero titolare e che dovettero prendere atto dell’inattesa parabola discendente. A Padova ha giocato meno del previsto ed è tornato alla base senza file di acquirenti dietro la porta. L’entourage sta provando a trovare adeguata sistemazione in B, ma non sarà semplice: se i tempi si dilatassero si potrebbe tentare la via della risoluzione consensuale

Sezione: Mercato / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 15:30 / Fonte: La Città
Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Caporedattore dal 2024