La conferma di Serse Cosmi sulla panchina della Salernitana non rappresenta soltanto la continuità di una scelta tecnica, ma il primo, significativo passo di una ricostruzione che dovrà restituire ambizioni e centralità al club granata nel prossimo campionato. Dopo settimane di riflessioni, analisi e confronti all’interno della società, la decisione è stata quella di proseguire lungo il percorso tracciato nell’ultima parte della stagione, affidandosi all’esperienza, al temperamento e alla personalità di un allenatore chiamato ora a plasmare una squadra che rispecchi pienamente la propria filosofia calcistica.

Una direzione chiara che inevitabilmente condizionerà anche il lavoro del direttore sportivo Daniele Faggiano, già impegnato in un’estate che si preannuncia intensa tra conferme, partenze e nuovi innesti. Il punto di partenza è un organico destinato a subire cambiamenti importanti, ma nel quale esistono già alcuni riferimenti sui quali costruire il nuovo ciclo. Matino, Berra, Anastasio, Villa, De Boer, Tascone e Ferrari rappresentano infatti una base considerata affidabile dal tecnico umbro, giocatori che per caratteristiche, conoscenza dell’ambiente e disponibilità al sacrificio incarnano i principi di una Salernitana che dovrà ritrovare identità, aggressività e spirito competitivo. Parallelamente, il processo di rinnovamento coinvolgerà diversi elementi dell’attuale rosa. Capomaggio, Gyabuaa, Varone, Carriero, Longobardi, Quirini e i giovani Di Vico, Boncori e Iervolino sono tra i profili destinati a valutare strade differenti, in un mercato che richiederà scelte nette e una profonda opera di selezione.

Più sfumata resta la situazione di Achik, Lescano e Arena, tre posizioni sulle quali saranno determinanti i prossimi confronti tra Cosmi e Faggiano per comprendere quanto possano essere funzionali alle esigenze del nuovo progetto. Merita un capitolo a parte il futuro di Molina. La sua duttilità, la professionalità e la disponibilità mostrata in ogni momento della stagione rappresentano qualità molto apprezzate dallo staff tecnico, ma l’interesse manifestato da diversi club di Serie C potrebbe aprire scenari inattesi e spingere la società a valutare attentamente ogni eventuale proposta. Sul fronte degli innesti, l’obiettivo è elevare il livello qualitativo della rosa, soprattutto in un reparto offensivo che necessita di nuove soluzioni e di interpreti bravi a garantire imprevedibilità e peso specifico.

Il nome che continua a occupare una posizione privilegiata nelle idee di Cosmi è quello di Ferraris, attaccante ritenuto ideale per duttilità, capacità di legare il gioco e di interpretare con efficacia più ruoli nel reparto offensivo. Il mancato riscatto, tuttavia, ha reso l’operazione più complessa e onerosa con il Pescara che non sembra disposto a rivedere le proprie richieste economiche. Sempre dal club abruzzese continua a essere monitorato con grande attenzione il centrocampista Lorenzo Meazzi, profilo che Faggiano aveva già tentato di portare a Salerno durante la sessione invernale. Le sue qualità tecniche, abbinate a dinamismo e fantasia, rispondono all’esigenza di inserire in mediana caratteristiche differenti rispetto a quelle attualmente presenti. In difesa restano vive le candidature di Capuano e Caporale, due calciatori di comprovata affidabilità per la categoria ma la cui eventuale acquisizione richiederà un investimento rilevante.

La pista che conduce a Capuano appare particolarmente complessa, considerando la volontà del presidente Bandecchi di trattenerlo alla Ternana come uno dei pilastri del nuovo corso. Attenzione anche alla suggestione rappresentata da Golemic, il cui legame con la città non è mai venuto meno e che continua a godere della piena stima di Cosmi. Prima di qualsiasi approfondimento, però, sarà necessario attendere gli sviluppi della vicenda legata al caso doping e verificare le opportunità che potrebbero arrivare dai mercati esteri. Sulla corsia destra prende sempre più consistenza la pista che porta a Mattia Novella. Il colloquio avvenuto tra il difensore del Crotone e Cosmi sulla spiaggia di Santa Teresa ha confermato la reciproca volontà di approfondire il discorso in vista di un possibile accordo.

Per il ruolo di braccetto mancino, invece, è stato proposto il giovane Lorenzo Tosto, nome sul quale il club sta svolgendo le necessarie valutazioni. Resta infine da definire la questione legata alla porta. Il desiderio è quello di riportare a Salerno Brancolini, operazione legata a condizioni economiche e alla volontà delle parti di ritrovarsi, mentre l’alternativa più concreta porta a Iannarilli, portiere di grande esperienza che il direttore sportivo considera un’opzione credibile per completare un reparto destinato a essere uno dei principali cantieri del mercato estivo granata.

Sezione: Mercato / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 08:00 / Fonte: La Città
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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