Ultime ventiquattro ore da dentro o fuori. Il countdown verso il 16 giugno incombe come una clessidra implacabile. Ogni ora che passa aumenta la pressione su tutti gli attori coinvolti. Non si tratta soltanto di una questione logistica o burocratica: in gioco c'è la continuità sportiva del Bari, il suo posto nel calcio professionistico. Il sindaco Vito Leccese ha dettato tre condizioni vincolanti per concedere al presidente Luigi De Laurentiis l'utilizzo del San Nicola. La richiesta di un piano industriale orientato alla vendita il segnale più evidente della rottura tra istituzioni cittadine e proprietà.

La creazione di un nuovo management, espressione diretta di questa prospettiva di vendita. Trasparenza totale verso la città, attraverso la creazione di un comitato di garanzia composto da personalità indicate dal territorio, che vigili sull'intero processo. In questo scenario ad alta tensione si staglia la figura di Pierpaolo Marino. Direttore generale di peso, uomo di calcio di piazze importanti (Napoli, Atalanta e Udinese).  Non ci sarà un diesse. Marino sta lavorando su un doppio binario: da una parte garantire l'iscrizione, dall'altra costruire le basi di un progetto tecnico credibile. Il tempo stringe, la città è sospesa. Le prossime ore saranno decisive.

Sezione: News / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 11:30 / Fonte: Corriere dello Sport
Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023