La Salernitana affronterà la Casertana negli ottavi della fase nazionale dei playoff, in una doppia sfida che si preannuncia intensa, equilibrata e carica di tensione. L’andata si giocherà allo stadio Pinto di Caserta, mentre il ritorno è fissato per il 13 maggio all’Arechi. Un derby campano dal fascino particolare tra due piazze storiche che nel corso della stagione si sono già affrontate dando vita a partite combattute e ricche di tensione agonistica. Il bilancio della regular season parla infatti di una vittoria per parte. All’Arechi i granata si imposero con un convincente 2-1 grazie alle reti di Liguori e Golemic, disputando una gara ordinata, concreta e gestita con personalità davanti al proprio pubblico.

Ben diverso il copione del match giocato al Pinto, dove la Salernitana uscì sconfitta 1-0 per effetto del gol realizzato da Butic. Quella partita rappresentò la prima trasferta di Serse Cosmi sulla panchina granata e mise in evidenza le difficoltà di una squadra ancora alla ricerca di continuità, equilibrio e identità. Anche in questa occasione, però, pesa l’incognita legata ai tifosi ospiti. In campionato le due gare si disputarono senza il sostegno delle rispettive tifoserie in trasferta ed è facile immaginare che l’Osservatorio possa vietare nuovamente la vendita dei biglietti ai residenti della provincia avversaria.

Una decisione che toglierebbe ulteriore fascino ad una sfida già sentitissima dalle due tifoserie e che, per storia e rivalità, meriterebbe una cornice diversa sugli spalti. La Casertana arriva a questo appuntamento con entusiasmo e piena consapevolezza dei propri mezzi. I rossoblù hanno dimostrato nelle due gare playoff del girone di possedere organizzazione, carattere e qualità, come confermano lo 0-0 ottenuto contro l’Atalanta U23 e il pareggio per 1-1 conquistato mercoledi contro il Crotone dopo essere andati sotto nel punteggio. La squadra ben allenata da Federico Coppitelli e  allestita  dal direttore sportivo Alessandro Degli Esposti  è composta da diversi elementi di categoria ed esperienza.

Tra i pali c’è De Lucia, portiere affidabile e abituato a gare pesanti, mentre a centrocampo spiccano Proia e Coli Saco, quest’ultimo seguito anche dalla Salernitana nel mercato di gennaio. In rosa figurano inoltre Pezzella, Michele Vano e Llano, oltre a giocatori solidi come Oukhadda, Bentivegna, Toscano, Liotti e bomber Butic. Senza dimenticare Girelli e Kallon, ex granata che conoscono bene l’ambiente dell’Arechi e che avranno motivazioni particolari. Per la Salernitana sarà dunque un doppio confronto complicato e ricco di insidie. I granata dovranno cercare di uscire indenni dalla trasferta del Pinto per poi giocarsi le proprie chance qualificazione nel match di ritorno all’Arechi. Serviranno personalità, esperienza, lucidità nei momenti decisivi e capacità di reggere la pressione. I playoff dei granata iniziano subito con una sfida pesante, sentita e dal forte valore emotivo.

Sezione: News / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 17:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024