L'Empoli torna in Serie A dopo due anni. La vittoria contro il Cosenza consente alla squadra di Alessio Dionisi di festeggiare con due turni di anticipo l'aritmetica promozione. Un successo meritato, costruito su una stagione fatta di 18 vittorie fin qui sulle 36 giornate disputate. Ora alla società di Fabrizio Corsi (sempre spettacolare dal punto di vista della lungimiranza e dell'organizzazione) toccherà l'impegno di trattenere gli uomini migliori, sia sotto il punto di vista tecnico sia sotto l'aspetto anagrafico. Perché dentro a questo gruppo ci sono tanti volti che sono stati determinanti.

LA PANCHINA Il primo è quello di Dionisi, allenatore sempre più gradito alla Serie A. Aveva lasciato Venezia per provare a conquistarsi il gradino più alto sul campo. Il contratto scadrà nel 2022 e il buon senso dice che continuerà a Empoli prima di salire di livello e fare magari come è successo da queste parti a gente come Luciano Spalletti e Maurizio Sarri.

MANCUSO, LA MANTIA, PARISI, STULA

L'Empoli torna in Serie A con un gruppo di giocatori dai valori individuali interessanti. Leonardo Mancuso è il capocannoniere della squadra, Andrea La Mantia la spalla migliore che potesse trovare. Poi ci sono le idee di Leo Stulac, lo sloveno che dopo l'esperienza opaca a Parma avrà un'altra occasione di confrontarsi con la Serie A. Alberto Brignoli in porta ha dato saggezza, Simone Romagnoli ha fornito l'esperienza (quinto campionato di B vinto, il secondo con l'Empoli). E poi come sempre da queste parti i nomi nuovi, i giovani che già piacciono da mesi anche alla Serie A.

I GIOVANI RICCI E PARISI

Samuele Ricci, centrocampista centrale del 2001, nativo di Pontedera, è uno degli esponenti della nuova generazione proposta dal club di Corsi. Nativo di Pontedera, ha fatto tutte le giovanili con il club empolese, fino alla prima squadra ed è arrivato già all'Under 21 italiana. Fabiano Parisi, terzino sinistro del 2000, è cresciuto tra Benevento e Avellino prima di farsi conoscere con la maglia empolese in questa stagione. I due più giovani sono loro, ma ci sono poi anche altri elementi freschi da ricordare: Dimitrios Nikolaou, difensore centrale greco del 1998 nel giro della nazionale maggiore e Nedim Bajrami, svizzero-albanese del 1999, trequartista. La squadra andrà sistemata, certo, ma la base è buonissima con Dionisi in panchina. E ci sarà da divertirsi.

Sezione: News / Data: Mer 05 maggio 2021 alle 18:30 / Fonte: gazzetta dello sport
Autore: TS Redazione
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