Nuovo intervento del Codacons sul tema delle sanzioni sportive legate ai comportamenti dei tifosi e alle conseguenze disciplinari nel mondo del calcio. L’associazione ha annunciato l’invio di una nota alla FIGC in relazione alla recente multa inflitta alla Salernitana per alcuni cori rivolti al tecnico Andrea Mandorlini.

Pur precisando di non voler entrare nel merito del provvedimento adottato nei confronti del club granata, il Codacons – attraverso il presidente Matteo Marchetti e l’avvocato Pierluigi Morena – solleva dubbi su una possibile applicazione non uniforme delle norme disciplinari.

“Gli enti che regolano il calcio sembrano talvolta utilizzare due pesi e due misure”, affermano i rappresentanti dell’associazione, richiamando un precedente risalente al 2011. In quell’occasione il Codacons presentò un esposto alla FIGC in seguito ad alcune dichiarazioni dell’allora tecnico dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini.

Al centro della contestazione viene richiamato il coro “Ti amo terrone”, giudicato all’epoca dall’associazione come un’espressione discriminatoria e offensiva nei confronti delle popolazioni del Sud Italia. Secondo il Codacons, a quell’esposto non sarebbe mai seguito un intervento disciplinare o una sanzione formale.

L’associazione richiama inoltre l’articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva, che impone a tutte le componenti federali il rispetto dei principi di lealtà, correttezza e probità in ogni comportamento riconducibile all’attività sportiva.

Tali principi, sottolinea il Codacons, si estenderebbero anche agli atti della vita pubblica e privata quando questi risultino potenzialmente lesivi dell’immagine e della credibilità del sistema calcio e della FIGC.

Sezione: News / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 15:30 / Fonte: salernonotizie
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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