Finisce a Brescia il sogno promozione della Salernitana. Pur avendo disputato i playoff da protagonista e ben al di sopra di aspettative e potenzialità, la squadra campana deve arrendersi a un avversario più fresco atleticamente e che ha sfruttato a proprio favore gli episodi. Dal punto di vista mentale non deve essere stato il massimo subire gol all’Arechi al 91’ per poi ritrovarsi sotto al Rigamonti dopo 50 secondi, con l’erroraccio di Anastasio che ha complicato la serata ai granata.

Eppure i presupposti per ambire al colpaccio c’erano: 1000 tifosi al seguito, il ritorno di un condottiero come Cosmi in panchina, un organico al gran completo e i numeri che premiavano la Bersagliera come una delle più vincenti in assoluto in campo esterno, compresi i successi di Caserta e Ravenna in quest’eterna lotteria post season. E invece le cose non sono andate come il popolo granata sperava.

Primo tempo deludente, Lescano che fallisce l’1-1 a porta vuota, Gori che si immola su Inglese e il 2-0 nel finale firmato da Vido che faceva calare il sipario su una stagione che può essere definita fallimentare. Perché, al netto delle ultime, emozionanti gare, non bisogna mai dimenticare che la Salernitana – dopo due retrocessioni di fila – aveva l’obbligo morale di stravincere il campionato salvo poi ritrovarsi a gennaio già fuori dai giochi per il primo posto.

Sezione: News / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 16:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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