Domenica sera si chiude il campionato casalingo della Salernitana con l'ultima gara interna contro il Picerno. La stagione interna della Bersagliera è stata caratterizzata da un percorso piuttosto lineare nelle sue fasi, ma mai davvero continuo sul lungo periodo. In avvio, l’Arechi aveva dato l’impressione di poter tornare un fattore determinante. Le prime gare casalinghe avevano mostrato una squadra solida, organizzata, capace di ottenere risultati anche senza brillare particolarmente.

Pochi gol concessi e un’identità chiara avevano alimentato entusiasmo e fiducia. Con il passare delle settimane, però, qualcosa si è progressivamente incrinato. Non tanto nei risultati complessivi, quanto nella qualità delle prestazioni. Le partite interne sono diventate più complicate da interpretare, ritmi bassi, avversari chiusi e difficoltà nel creare occasioni pulite. I pareggi hanno iniziato ad accumularsi, spesso al termine di gare bloccate.

Nel corso della stagione non sono mancati acuti importanti, successi pesanti e partite sentite portate a casa, che hanno mantenuto la squadra nelle zone alte della classifica. Tuttavia, è sempre mancata quella continuità di vittorie consecutive capace di fare davvero la differenza. Alcuni passaggi a vuoto, più mentali che tecnici, hanno inciso sulla fiducia del gruppo, riflettendosi anche sul rendimento casalingo. Il bilancio finale resta positivo, ma con una consapevolezza: con maggiore costanza tra le mura amiche, il salto di qualità sarebbe stato alla portata.

Sezione: News / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 13:30
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023