Una prova da urlo. "Ha costretto Yamal a cambiare fascia". Sorridono così i tifosi dell'Atletico Madrid nel ripensare alla prova da urlo di Matteo Ruggeri. Il classe 2002 si è preso la scena nel doppio confronto con il Barcellona che ha permesso agli uomini del Cholo Simeone di eliminare una delle favorite nella corsa alla prossima Champions League e strappare il biglietto per le semifinali. Tra i migliori in campo proprio Ruggeri, ex Salernitana, capace di restare in piedi al cospetto del fuoriclasse Yamal. Un finale di gara da applausi, stoico con tanto di benda alla testa dopo una ferita lacero-contusa alla fronte, distruggendo a suon di scatti la corsia sinistra.

Il tatuaggio per festeggiare il miracolo 7%

Anche da Salerno sono arrivati gli applausi per il laterale scuola Atalanta. Con la maglia granata ha lasciato un bellissimo ricordo, in quella che fu la sua prima avventura da professionista. Era la stagione 2021-2022, Ruggeri arrivò in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Qualche guaio muscolare di troppo a rallentare il percorso di crescita, anche alla luce di qualche distrazione di troppo che sottolineano ancora oggi anche a Madrid. E mentre l'Italia calcistica ricorda amaramente la decisione del ct Gattuso di non inserirlo nella lista dei convocati per i playoff Mondiali, Salerno lo abbraccia idealmente. Ricorda la grande gioia per la salvezza del 7%, il tatuaggio 'Save' e la data della sfida con l'Udinese a marchiare la sua pelle. 

"Salerno, sarai parte di me"

Quando andò via da Salerno salutò la piazza con un post da brividi sui suoi canali, con il club granata che decise di non investire i dieci milioni di euro per il riscatto: “Sono arrivato a Salerno e fin dal primo giorno mi son sentito a casa, oggi è il giorno dei saluti, non è un addio ma un arrivederci, un grazie per questa città non basterà mai, ho provato emozioni e attimi che nella vita si provano poche volte. Ringrazio tutti i tifosi che mi hanno sempre sostenuto ma soprattutto che hanno messo la Salernitana sempre al primo posto anche nei momenti meno gioiosi. Voglio ringraziare il mister e tutto lo staff per la fiducia che mi è stata data. Inoltre voglio aggiungere che tutte le persone che ho conosciuto si sono sempre mostrate disponibili per qualsiasi cosa e questa è la cosa che conta. GRAZIE SALERNO! Sarete sempre parte di me”.

Sezione: News / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 10:30 / Fonte: ottopagine
Autore: Lorenzo Portanova
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