La sfida contro il Picerno nasconde più insidie di quanto possa dire la classifica. La squadra lucana è tra le più imprevedibili del campionato: capace di mettere in difficoltà chiunque, soprattutto lontano da casa. I numeri infatti parlano chiaro, in trasferta il Picerno ha costruito gran parte dei suoi punti, con un rendimento solido e risultati di prestigio.

Non è un caso che sia stata l’unica squadra a vincere sul campo del Catania, un dato che basta a spiegare il livello di pericolosità. Il punto di forza è senza dubbio l’attacco, il Picerno gioca e lascia giocare, mantiene ritmi alti e produce occasioni con continuità. I gol non mancano, ma il rovescio della medaglia è evidente: una fase difensiva spesso vulnerabile. Con 53 reti subite, è tra le peggiori difese del campionato.

Occhio anche ad alcuni singoli. In avanti c’è Abreu, già in doppia cifra con 10 gol, attaccante capace di colpire in ogni momento. A centrocampo, invece, riflettori su Salvatore Bianchi, reduce da due reti consecutive contro avversari di alto livello e con sei reti complessive in campionato. Per la Salernitana sarà una partita da interpretare con attenzione, sfruttare gli spazi concessi ma senza concedere campo a una squadra che sa essere letale.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 12:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023