Se in campionato la Salernitana aveva avuto un andamento estremamente altalenante (al punto da abbandonare la lotta per la promozione diretta già a metà febbraio), oggi stiamo assistendo a una metamorfosi per certi versi anche inaspettata dei granata. Spinta da un pubblico eccezionale e che ha creato un clima degno di categorie nettamente superiori, la Bersagliera ha avuto un approccio da grande in questi lunghissimi spareggi promozione.

I 3 gol segnati nell’infuocato derby di Caserta, la rete di Achik che ha permesso di pareggiare al 90’ il match di ritorno e i 180 minuti al limite della perfezione contro il Ravenna del “rivale” Mandorlini hanno lasciato in eredità un interrogativo: ma qual è la vera Salernitana? Perché, vedendo il gruppo giocar bene al calcio, lottare su tutti i palloni ed esultare con le lacrime agli occhi sotto una curva stupenda aumenta il rammarico per ciò che poteva essere e non è stato nella regular season. A cospetto dei giallorossi (che avevano fatto un percorso eccellente in campionato, pur esonerando forse frettolosamente Marchionni), la Salernitana ha offerto la sua miglior versione. 2-0 all’andata, analogo risultato a ritorno.

Con un totale di 20 tiri pericolosi nello specchio della porta, tre reti annullate, due pali, un netto predominio territoriale certificato dalle statistiche sul possesso palla e zero interventi ieri sera di Donnarumma. Da tempo i granata non mantenevano la porta inviolata per 200 minuti, altro dato che certifica il lavoro di un Cosmi letteralmente scatenato, profondamente innamorato della piazza e che i tifosi sperano possa essere il punto fermo per programmare il futuro a prescindere dalla categoria. 

Sezione: News / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 19:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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