Modificare a gennaio, “moduli e schemi aziendali” fissati ad inizio di stagione, rimodellare gli obiettivi sportivi prefissati, determina per le società di calcio, un aumento di costi di gestione, con relativo indebitamento societario. Essere “rimandati” dai risultati agonistici negativi, al mercato di riparazione di gennaio quantifica per i club di calcio, una “sconfitta aziendale” del  proprio “management”.

Allo stato,  cambio di allenatore, stravolgimento del parco calciatori, risultano essere “strategie negative” che determinano per i club di riferimento, “nuovi investimenti” da attivare, con  ricerca di nuove risorse economico finanziarie da parte dei club di riferimento.

In tema di “calcio business”,  ricorrere al “mercato di riparazione di gennaio”, significa per le società di calcio, un sacrificio in termini  di “aumento e ricerca” di nuove risorse economico finanziarie.

Tali nuove risorse, “entrano” nel circuito societario, solo grazie al “finanziamento dei soci del club”, (in alternativa aumento del capitale sociale), ed aumento dei “ricavi aziendali” (stadio, marketing, merchandising, plusvalenze calciatori). Le problematiche finanziarie dell’azienda calcio, trovano conferma  nel continuo apporto in termini di “versamento soci e/o aumento di capitale sociale” effettuati nelle casse societarie dai soci di riferimento.

In merito a quanto evidenziato, ad oggi bisogna rilevare che ben “diciannove club “ di serie A e B (su “quaranta”), risultano essere di proprietà straniere.    Allo stato i club di calcio, si presentano sul mercato, come “soggetti sui generis”, rispetto al “prodotto commercializzato” , ed ai “fattori della produzione” utilizzati.

Il “prodotto” spettacolo , ed i “calciatori” fattori della produzione, rendono i club di calcio oggetto di osservazione  per i classici “stakeolder”,  per il mercato di riferimento, per i tifosi, e per le aziende sponsor.

In tempo di crisi economica “moduli” e “schemi” dei club di calcio, dovranno confrontarsi anche con il “monitoraggio” dei “ricavi da botteghino” (che in tema di recessione, potranno determinare valori inferiori a quelli delle passate stagioni) e “ricavi da sponsorizzazione” (che stanno diminuendo acausa della crisi delle aziende sponsor).

Sezione: News / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 22:30 / Fonte: Antonio Sanges per Salernonotizie
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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