Mercoledì scadrà il termine entro il quale la Salernitana dovrà decidere se esercitare i diritti di riscatto sui giocatori arrivati in prestito con opzione di acquisto. L'attenzione della dirigenza è focalizzata principalmente su Federico Brancolini e Andrea Ferraris, ma tutto lascia intendere che il club abbia già definito una strategia chiara soprattutto a causa di un budget che non sembra particolarmente elevato.

La società granata sembra orientata a non sfruttare le opzioni di riscatto previste dagli accordi stipulati nella precedente sessione estiva del mercato. Per Brancolini, attualmente sotto contratto con l'Empoli e il cui cartellino è valutato a 100mila euro, e per Ferraris, attaccante del Pescara con un prezzo di riscatto fissato a 140mila euro, la decisione sembra ormai presa.

Nel caso di Ferraris, va sottolineato che esisteva anche una clausola di riscatto obbligatorio in caso di promozione in Serie B, obiettivo che non è stato raggiunto. La strategia del club sembra quella di attendere la naturale scadenza dei prestiti alla fine di giugno, per poi negoziare eventualmente nuovi accordi con Empoli e Pescara. Considerato quanto ha detto il patron biancazzurro Sebastiani in merito (per leggere le sue parole CLICCARE QUI )  è concreto il rischio che il prezzo del cartellino si alzerà col passare delle settimane e che contestualmente aumenterà anche la concorrenza, al punto che anche qualche club di B pare abbia bussato alla porta del procuratore per un primo, timido sondaggio.

L’idea è trovare soluzioni che permettano di mantenere i giocatori in rosa a condizioni economiche più vantaggiose. Sia Brancolini che Ferraris sono legati ai rispettivi club fino al 2027, un fattore che potrebbe facilitare le negoziazioni future. Tuttavia, per Eddy Cabianca la situazione è diversa. Il difensore, tornato alla Cremonese, aveva un diritto di riscatto stabilito sui 700mila euro, considerato troppo oneroso dalla dirigenza granata, anche in virtù del diritto di controriscatto della Cremonese fissato a 800mila euro. La complessità economica dell'accordo ha reso poco attraente effettuare l’operazione.

Al momento, non si registrano sviluppi ufficiali sui riscatti in corso. Ma Cosmi ha detto pubblicamente che vorrebbe trattenerlo. La proprietà farà questo sforzo finanziario per uno dei giovani più promettenti del panorama italiano o, come spesso accaduto in passato, arriveranno le seconde e le terze scelte?

Per una riflessione ulteriore su Cabianca e per rileggere le parole di Cosmi [CLICCARE QUI]

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 22:00
Gaetano Ferraiuolo
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