C’è una domanda che continua a inseguire la Salernitana: perché smette improvvisamente di giocare quando sembra avere il controllo totale della partita? Anche contro la Casertana si è ripetuto un copione già visto più volte nelle ultime settimane, per oltre un’ora i granata hanno praticamente annullato gli avversari, concedendo pochissimo e controllando il derby senza particolari difficoltà.

Poi, all’improvviso, il blackout. Due palloni buttati dentro l’area, due situazioni sporche e due gol subiti che hanno completamente riaperto una partita che sembrava chiusa. È successo anche contro altre squadre nelle ultime giornate di campionato, la Salernitana domina lunghi tratti di gara ma appena abbassa attenzione e intensità rischia di complicarsi la vita da sola (Cosmi però ha sottolineato anche la bravura degli avversari, Clicca Qui per le dichiarazioni del mister nel dopo-gara).

Il problema però non è soltanto difensivo, è soprattutto mentale e forse fisico. Sul 3-0 la squadra di Cosmi ha inconsciamente pensato di aver già archiviato il discorso qualificazione e ha smesso di aggredire la partita. La Casertana, invece, non avendo più nulla da perdere, ha iniziato a spingere con più convinzione, ed era uno scenario che andava preventivato” La buona notizia è che la Salernitana continua a produrre tantissimo davanti, quella cattiva è che non riesce ancora a gestire con continuità i momenti favorevoli e mercoledì all’Arechi servirà una squadra molto più lucida fino all’ultimo minuto perchè nei playoff basta pochissimo per ribaltare tutto.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023