Non può essere imposto il Daspo - con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in coincidenza con le partite della propria squadra - al tifoso che viola le norme anti-assembramento, previste dalle misure di contrasto al Covid-19, partecipando ad una manifestazione non autorizzata con altri 400 supporter, in occasione del passaggio dei giocatori dell’Inter. La Corte di cassazione (sentenza 6171) accoglie il ricorso del sostenitore dei neroazzurri - già destinatario del divieto di accesso ai luoghi di transito dei giocatori - al quale era stato imposto, per cinque anni, l’obbligo di presentarsi al comando di polizia in corrispondenza degli incontri disputati dal club del cuore.Lo riporta il prestigioso quotidiano "Ilsole24ore". Del resto tutti i provvedimenti restrittivi nei confronti dei tifosi granata che attesero l'arrivo del pullman della squadra prima del match con lo Spezia hanno vinto i rispettivi ricorsi. Naturalmente resta valido l'invito, soprattutto in questo momento così delicato in Campania e nella provincia di Salerno, ad evitare qualunque tipo di assembramento sebbene, in tanti, abbiano voglia di manifestare ai calciatori massimo sostegno per l'ottimo campionato sin qui disputato e per un rush finale che avrebbe visto il dodicesimo uomo assoluto protagonista. Ad oggi, anche in zona gialla o prima che arrivasse la seconda ondata, la Salernitana è stata circondata dal silenzio e dall'indifferenza. Nè tifo, nè contestazioni, anche quando - come nel giorno dell'esordio con la Reggina - si temeva una forma di protesta massiccia.

Sezione: Tifo granata / Data: Ven 19 febbraio 2021 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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