Potremmo limitarci ad un’asserzione divenuta ormai consuetudine nel mondo del calcio: “il lupo perde il pelo ma non il vizio”, per evidenziare la palese violazione di uno dei principi costituzionali cardini del nostro ordinamento, quello della libera espressione del pensiero. Eh si, perché nonostante il cambio di proprietà, la U.S. Salernitana ci ricasca NEGANDO “sine die” gli accrediti stampa alla testata giornalistica TuttoSalernitana.com.

Decisione, questa, a tutt’oggi valida sia per le gare casalinghe della squadra che per le relative conferenze stampa e, più in generale, per qualsiasi evento legato ad essa. In buona sostanza, in via del tutto opinabile, la società granata ha individuato in parte della stampa il “male” oscuro di questa balorda stagione. Eppure, TuttoSalernitana.com non ha condotto il mercato estivo né, tantomeno, indotto il presidente Iervolino a spendere fior di milioni per i vari Lovato, Ikwuemesi, Sambia, Bronn, giusto per fare qualche esempio; o peggio, obbligato le altre società a non acquistare Dia per 24 milioni, bloccando così le operazioni in entrata sino a pochi giorni dall’inizio del campionato.

Ma, tuttosalernitana.com non scende neanche in campo e non prepara le arringhe espositive dei diretti interessati durante le pavoneggianti conferenze stampa; viceversa, svolge semplicemente il suo lavoro: quello di raccontare i fatti! E di farlo nel pieno rispetto dei principi della verità, continenza e pertinenza, conditio sine qua non per una corretta attività di informazione. Certo, non siamo infallibili (chi può esserlo?), possiamo pubblicare una notizia che dia lustro alla Salernitana oppure realizzare un editoriale più critico, così come avere un pensiero diverso da Iervolino.

Ma questa è semplicemente libera espressione del pensiero, la base della Democrazia. Ebbene, proprio in ossequio a tali principi la nostra testata non può, ma soprattutto non vuole, chinare il capo e descrivere vicende secondo il gusto e l’interesse di un terzo. D’altronde, la dignità e la fierezza di svolgere correttamente il nostro lavoro ci consente di guardare oltre la concessione di un accredito stampa; fermo restando che, a mezzo del nostro legale, tale situazione è stata già segnalata al Coni, alla F.I.G.C., Lega Calcio e USSI, e presto verrà notiziato anche L’ODG Nazionale, perché il tentativo di impedire la libera informazione ai giorni nostri non è davvero più tollerabile.

Sezione: Editoriale / Data: Gio 28 dicembre 2023 alle 13:30
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
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