Tutto focalizzato sul futuro di una società che ha vinto il campionato di serie B ed è tornato in serie A dopo 23 anni. La multiproprietà impone a Lotito di trovare subito un acquirente visto che il patron non può avere due squadre nella massima serie e, dunque, dovrà giocoforza cedere la Salernitana anche se sarà doloroso visto che questa società ha ripreso dalle ceneri la vecchia società fallita ed in dieci anni ha fatto miracoli per riportarla li dove dove la ritroviamo ora tra il grande entusiasmo generale di una città ancora inebriata di gioia. Lotito e Mezzaroma sono al lavoro da tempo con un pool di avvocati. La soluzione la richiede la Federazione Gioco Calcio con il presidente Gravina che impone il cambio in virtù di un articolo nello statuto della Federcalcio. E dunque entro fine mese la soluzione dovrà trovarsi anche perchè bisogna iscrivere la Salernitana al prossimo campionato di serie A che partirà nella seconda decade di agosto. Tutto ciò mentre i quartieri cittadini dal centro storico a Mariconda si colorano di granata. Striscioni, bandiere, maglie dei calciatori. Insomma un mix di cose con al centro quella che è la promozione nella massima serie e che ha coinvolto tutti in modo particolare. Il direttore Fabiani non si è fermato neppure per un attimo. Sta lavorando, a prescindere dalle notizie che arriveranno da Roma, per allestire una buona squadra di serie A. I nomi circolano a iosa ma è chiaro che l'intelaiatura sarà quella che ha vinto il torneo di B con Fabrizio Castori, il suo mentore, che la guiderà nel massimo campionato. Ma se gli occhi sono concentrati sul futuro societario come è giusto che sia e su chi vestirà la mglia granata nella massima serie, bisogna evidenziare che nel prossimo mese di luglio inizierà anche il ritiro estivo. Cascia sembra la sede scelta dal direttore e da Castori che hanno già fatto un primo sopralluogo. Poi nei prossimi giorni inizieranno le convocazioni dei calciatori e partirà l'avventura dopo 23 anni dell Salernitana nella massima serie.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 04 giugno 2021 alle 09:33
Autore: Enzo Sica
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