L'attesa sta per finire, il giorno del big match è vicino. Domani pomeriggio all'Arechi contro il Monza la prima delle quattro finali che attendono i granata da qui al termine di una stagione che ha regalato finora grandi soddisfazioni ai tifosi della Bersagliera. Certi ormai dei play-off, Di Tacchio non vogliono fermarsi e intendono riprendere esattamente da dove avevano lasciato prima della sosta. Sosta che ha portato in dote, purtroppo, la notizia che nessuno avrebbe voluto avere, quella della positività di mister Castori che ha lasciato sgomento l'ambiente. 

L'assenza più pesante in assoluto, quella del tecnico di Tolentino, che comunque ha ben seminato in questi mesi e può contare su una squadra matura dalla quale. Contro il Monza è la grande occasione per svestire definitivamente i panni di "sorpresa" per indossare quelli di "grande". Il sergente marchigiano ha indicato la via con coerenza e disciplina, ora la brigata granata deve dimostrare di poter camminare anche da sola. L'ennesima stimolante sfida che può portare la Salernitana a superare i propri limiti, come già dimostrato resilientemente in questa stagione di fronte alle innumerevoli difficoltà incontrate, le quali hanno contribuito a fortificare e cementare il gruppo. 

A tenere banco in queste ore anche il caso degli otto giocatori del Monza sorpresi al Casinò di Lugano, i quali, con ogni probabilità, saranno costretti a saltare la trasferta. Tra questi il nome pesante di Boateng, tra i mattatori assoluti della gara d'andata, defezione pesante in casa brianzola. La sosta, inizialmente considerata un vantaggio per la squadra di Brocchi, sembra essere diventato un boomerang per il Monza. Vietato però abbassare la guardia, perché i lombardi restano una squadra temibile, ma che si troverà di fronte una Salernitana decisamente più consapevole.  

Sezione: Editoriale / Data: Ven 30 aprile 2021 alle 17:13
Autore: Valerio Vicinanza
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