Come ampiamente prevedibile quella di ieri è stata una giornata di ufficialità in casa Salernitana. Tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio sono stati annunciati gli ingaggi dei difensori Matteo Arena e Filippo Berra e del centrocampista Giuseppe Carriero. Nello specifico: Arena a titolo definitivo dall’Arezzo fino a giugno del 2027 (contrariamente a quanto si prospettava qualche giorno fa, con accordo raggiunto sulla base del prestito con obbligo di riscatto), Berra a titolo definitivo dal Crotone (contratto fino al 2027 con opzione in base al raggiungimento di determinati obiettivi) e Carriero a titolo definitivo dal Trapani (2027 con opzione). Tutti e tre saranno presenti a Siracusa, pronti a fare il loro esordio con la maglia granata.

Contestualmente salutano Salerno Mauro Coppolaro (che firma per l’Arezzo) e Paolo Frascatore, trasferitosi al Guidonia di Ciro Ginestra. Per entrambi una prima parte di stagione molto negativa, oramai non rientravano più nei piani dello staff tecnico. Facile immaginare che il lavoro del direttore sportivo Daniele Faggiano sarà ancora particolarmente intenso, visto che la Salernitana necessita ancora di un centrocampista e di un attaccante a prescindere dalle partenze. In mediana la situazione è chiara: il Pescara non lascia partire Meazzi ma ha lanciato segnali d’apertura per Squizzato, Schimmenti del Potenza è seguito da tempo dal ds, il nome nuovo è quello di Gunduz della Triestina che si è ben disimpegnato nel girone A mettendo a referto 10 tra gol e assist in una squadra che ha grossa difficoltà di classifica dettate dai problemi societari.

Non risultano invece contatti con Crnjgoi, mediano che ha indossato la maglia della Salernitana nella stagione 2022-23 senza lasciare il segno anche a causa di un infortunio muscolare che lo tenne ai box nelle ultime partite. Il Siracusa ha invece ufficialmente smentito richieste per Ba dichiarando che “in tanti sono sul calciatore e ci hanno contattato, ma non la Salernitana”. Si cerca dunque un calciatore strutturato fisicamente, dedito all’interdizione, motivo per cui il discorso con Gallo del Crotone è stato interrotto. In avanti si sperava nel colpo prima di Siracusa anche per contrastare la situazione d’emergenza dettata dagli infortuni, ma i bomber costano e si attenderanno i prossimi giorni per qualche occasione a prezzi convenienti e che rientrino nel budget messo a disposizione da Iervolino.

Bruzzaniti è ufficialmente un giocatore del Catania, un investimento importante che permette agli etnei di rendere ancora più forte un reparto già altamente competitivo pur privo di Cicerelli per almeno un altro paio di mesi. Lescano resta il sogno di Faggiano, ma non c’è il placet della proprietà per l’affondo decisivo: per il bomber resta viva la pista estera, ma occhio a Brescia e Ravenna. Merola del Pescara è più di un’idea e se n’è parlato con Pasquale Foggia che, a breve, scioglierà le riserve anche su Tonin. L’attaccante, a segno con un pregevole gol contro il Frosinone, gode della stima di Raffaele ma non è da escludere che alla fine resti in biancazzurro. Gomez costa e non è mai stato trattato, Chiricò invece è stato dichiarato incedibile dal Casarano.

Cuppone del Cerignola è sondato dalla Casertana, ma la Salernitana sarebbe in vantaggio su tutte le altre: a ora appare la pista più facilmente percorribile. Non ci sono poi aggiornamenti sostanziali su Piscopo della Juve Stabia. In uscita il prossimo che saluterà la compagnia sarà Varone che, in teoria, non dovrebbe far fatica a trovare una sistemazione in C. Ubani e Knezovic hanno chiesto di restare, punto interrogativo su Inglese, tutt’altro che incedibile De Boer mentre dalla risposta di Brancolini dipenderà lo scambio con Alastra del Potenza.

Sezione: Mercato / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 16:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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