SALERNITANA: tutte le trattative in corso...

12.09.2020 19:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: il Mattino
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
SALERNITANA: tutte le trattative in corso...

A Salerno, come detto, si preannunciano alcuni ritorni eccellenti. Su tutti quello di Cristiano Lombardi. L'esterno offensivo di proprietà della Lazio è stato sedotto (e abbandonato) dalla Fiorentina che a gennaio (prima dei due infortuni) aveva offerto ponti d'oro per il suo cartellino. In questi giorni è arrivata anche un'offerta del Crotone che probabilmente non ha convinto il giocatore, deciso invece a ripartire da Salerno. Discorso simile anche per André Anderson che torna in granata dopo una stagione alla Lazio in cui ha trovato poco spazio alla corte di Inzaghi. Capitolo sicuramente più delicato quello che riguarda Kiyine. Il nazionale marocchino vorrebbe giocarsi le sue carte con le aquile, ma Lotito spinge per fargli fare un altro anno in granata. A inizio settimana arriveranno le prime ufficialità. Compreso quelle dei difensori Gyomber e Ranieri che si stanno allenando già da un paio di giorni agli ordini di Castori, ma che soltanto dopo il weekend effettueranno le visite mediche. Gyomber è stato acquistato dal Perugia (800mila euro il costo del suo cartellino) a titolo definitivo, firmando un triennale con l'ippocampo. Ranieri, invece, è un prestito secco dalla Fiorentina. Il giovane mancino ieri pomeriggio ha saltato la seduta pomeridiana di lavoro e martedì effettuerà le visite. Capitolo Tutino. L'attaccante del Napoli è virtualmente granata e ieri non è stato neppure convocato nell'amichevole che gli azzurri hanno vinto agevolmente con il Pescara al San Paolo. Pochi minuti, invece, per Luca Palmiero, pure promesso sposo granata (inserito nell'affare Tutino al pari di Kupisz del Bari). Amichevole, o meglio «allenamento congiunto», anche per la Salernitana questo pomeriggio (16.30) all'Arechi contro la Virtus Francavilla. La partita si giocherà a porte chiuse (accesso negato anche alla stampa). Una scelta che potrebbe essere figlia non soltanto delle restrizioni anti-covid, ma anche del clima di contestazione che si respira in città. Non è escluso comunque che davanti allo stadio ci possa essere una rappresentanza di tifosi pronti a manifestare contro l'attuale proprietà.