E’ passata quasi una settimana dall’eliminazione della Salernitana dai playoff, eppure la società continua a non parlare alla gente. La piazza ha dato ampia dimostrazione di passione e maturità facendo un enorme passo indietro durante gli spareggi, con numeri da Champions (circa 70mila presenze in tre gare casalinghe, due sold out su due in trasferta), un clima da brividi in città e in provincia e la scelta di accantonare ogni forma di pacifica e legittima contestazione pur di aiutare la proprietà a ritrovare entusiasmo. Iervolino, ormai da due anni, porta avanti una telenovela che rischia di diventare stucchevole.

“Vendo-non vendo”, come se stesse sfogliando la margherita, dimenticando che dietro le sue titubanze ci sono decine di migliaia di persone che vivono con preoccupazione le sorti della squadra del cuore. “Se nemmeno dopo una manifestazione d’affetto del genere decide di restare e di portarci dove ci ha preso allora è meglio vada via” scrivono in tanti sul web, al punto che si invoca l’intervento del neo Sindaco Vincenzo De Luca affinché incontri la società per capire quali siano le reali intenzioni. Al momento non si sa nulla e l’attesa conferenza stampa non c’è stata.

Di certo c’è che, pur con una ferita ancora fresca e sanguinante, non c’è tempo da perdere. Il prossimo girone C, tra derby e corazzate del calibro di Cosenza, Catania e Bari, sarà una vera e propria B2 e già da oggi bisogna programmare con serietà per allestire una rosa che possa lottare per la promozione diretta.

Sezione: News / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 15:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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