Partiamo da una premessa: nessuno ha mai pensato alla cattiva fede, ma è stato sicuramente molto importante che l'ambiente abbia sollevato determinate perplessità inducendo tutti ad alzare il livello di guardia. Fatta eccezione per qualche pseudo sito che quasi ha attaccato chi invece si è esposto per tutelare la Salernitana (abbiamo lettocose veramente comiche), la stragrande maggioranza dei supporters granata ha fatto pressioni affinché il risultato del campo fosse determinato dalla bravura dei giocatori, dalle scelte degli allenatori e dalla spinta dei tifosi. Non da altro. Per fortuna Mazzoleni ha evitato che Di Bello danneggiasse ancora una volta la Bersagliera. Quel rigore concesso in zona Cesarini per un fallo inesistente gridava vendetta, grazie alla tecnologia ha avuto la possibilità di rettificare allungando, però, un recupero già corposo. Statistiche alla mano, non si ricordano extra time così corposi quando è la Salernitana ad essere in svantaggio. Oggi, invece, il gol dei sardi è arrivato addirittura al 99' e la società pare non sia soddisfatta di una scelta che ha agevolato la comapgine di Agostini. Ma sono altri gli errori che hanno fatto infuriare il pubblico. Come è possibile che ad Altare siano stati perdonati tre interventi duri su Djuric mentre Bohinen - diffidato, che coincidenza - è stato ammonito immediatamente per un intervento normalissimo in una zona del campo non pericolosa? La tifoseria, dunque, non è soddisfatta e ha accompagnato l'uscita dal campo dell'arbitro pugliese con sonori fischi.

Sezione: News / Data: Dom 08 maggio 2022 alle 22:30
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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