Un derby per cancellare la figuraccia di Siracusa e riprendere a correre. Un 4-0 che inevitabilmente carica di pressioni la Casertana e un ambiente che avrebbe sperato di vivere i giorni pre-big match in un clima decisamente diverso .Al Pinto, però, ci sarà comunque il pubblico delle grandi occasioni.  C’è grande attesa in casa Casertana per la sfida di giovedì sera contro i granata, confronto che in terra rossoblu manca dal 6 gennaio 2015.

L' ultimo precedente strappa ancora un sorriso agli storici rivali. Nell’anno che poi culminò con la promozione in serie B della Salernitana, ci pensò Marco Mancosu al 93’ a mandare al tappeto i granata con un calcio di rigore assegnato a tempo scaduto per un presunto fallo di Tuia. Un errore clamoroso da parte dell'arbitro Giovani, molto contestato dalla società di Lotito e Mezzaroma e protagonista in negativo di una partita esteticamente brutta, tecnicamente modesta e destinata a finire 0-0 senza uno sbaglio grossolano ai danni della Bersagliera.

Una gioia immensa che il club rossoblu ha voluto ricordare sui social con un video proprio dell’ex centrocampista: “So che sta per arrivare una partita molto importante per la tifoseria, una sfida che mi ha reso molto felice alcuni anni fa. Una gioia che non aveva mai provato fino ad allora. Sono sicuro che andrà benissimo e che la tifoseria sarà al fianco della squadra per vivere una serata speciale. So di cosa è capace il popolo di Caserta e so anche della stagione stupenda che state vivendo. Quindi in bocca al lupo e un saluto da Mancosu al 93'". 

Mancosu segnò anche nella sfida di ritorno, ma il calcio di rigore trasformato in precedenza da Negro in un Arechi da pelle d'oca fu sufficiente per estromettere gli eterni rivali dai playoff. Una vendetta sportiva che ancora oggi rappresenta un rammarico per Campilongo e per i supporters casertani, all'epoca presenti in curva Nord in quasi 2000 unità.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024