Non solo Salary Cap. Il prossimo anno un tema molto “caldo” sarà anche quello relativo alla Riforma Zola. Le società che sforeranno il tetto salariale andranno incontro a sanzioni che andranno a finanziare proprio il piano stilato dal vicepresidente della Lega Pro per stimolare le società ad ingaggiare e ad utilizzare i giovani.  Nella prossima stagione dovranno essere almeno 6 gli atleti provenienti dal proprio settore giovanile (si salirà a 7 nel 2027/28 e a 8 nel 2028/29). I tesserati del proprio vivaio non occuperanno posto nell’elenco dei 23 calciatori che comporranno la lista che andrà depositata in Lega.

Per avere lo status di “giovani”, i suddetti calciatori devono essere nati dopo il 1° gennaio del 2004 e devono essere reduci dal tesseramento con il club di appartenenza da almeno due stagioni (anche non consecutive, conteranno le attività dalla Primavera agli Esordienti).  Sono previste sanzioni pesanti in caso di infrazioni, anche 10 o 20 mila euro per l’impiego di calciatori “fuori lista”, senza considerare l’esclusione dalla ripartizione delle risorse erogate alle società in merito al “minutaggio” dei calciatori under, status che vale fino ai ragazzi nati nel 2009.

La soglia complessiva per accedere ai fondi sarà di 271 minuti complessivi per gara, fino a un massimo di 450’. Dalla 7^ giornata e ogni 7 gare (alla 14^ – 21^ – 28^ – 35^ giornata) sarà calcolata la quota che la Lega erogherà ai club. Non saranno conteggiati i minuti delle gare in programma dalla 36^ alla 38^. Più i calciatori impiegati saranno giovani, più il loro impiego sarà “redditizio” per le società. I prestiti concessi nella stagione 2026/27 saranno al massimo 8 (da società di Serie A, B o dall’estero).

Sezione: News / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 22:30 / Fonte: liratv
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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