Iervolino rilevò la Salernitana il 31 dicembre 2021 dal Trust per 10 milioni. L’allenatore era Colantuono. Con Sabatini ds, alla 26a di A subentrò Nicola. I campani si salvarono in extremis, nonostante il ko in casa con l’Udinese all’ultima giornata (0-4). Nella stagione successiva il ds fu Morgan De Sanctis. Nicola guidò la squadra fino alla 22a, poi gli subentrò Paulo Sousa.

La Salernitana ottenne una tranquilla salvezza con 42 punti. La stagione seguente, Sousa fu esonerato dopo l’8a e arrivò Inzaghi. Col ritorno di Sabatini, il percorso di Pippo si interruppe alla 24a. Gli subentrò Liverani. Con la retrocessione vicina, nelle ultime gare sulla panchina ritornò Colantuono dal settore giovanile.

Dopo la retrocessione, la Salernitana si affidò a Petrachi ds e arrivò Martusciello. Ma durò poco col nuovo ritorno di Colantuono, voluto da Petrachi. I risultati, però, non arrivarono e nuovo cambio: Valentini ds e Breda in panchina. Anche l’ex bandiera granata, però, non fece bene, e fu esonerato alla 32a. Il club ingaggiò Pasquale Marino, che portò la squadra ai playout, poi fatti slittare per il caso Brescia. Alla fine, si salvò la Samp. In C Faggiano ds e Raffaele in panchina. In totale: 9 tecnici e 5 ds, con Colantuono per 3 volte alla guida tecnica.

Sezione: News / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 14:30 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Lorenzo Portanova
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