Per la prima volta la Salernitana è scesa in campo in un Arechi deserto. Non sono annunciate imminenti contestazioni né degli ultras nè della tifoseria organizzata, ma in tantissimi hanno ormai deciso di disertare in segno di protesta nei confronti della società temendo una stagione anonima dopo due retrocessioni di fila e un quarto posto in C che non esalta nessuno.

Se Salerno, fino a qualche settimana fa, garantiva mediamente 12mila spettatori per le gare casalinghe, oggi si registra una presa di posizione netta da parte di una città e di una provincia che intendono lanciare un segnale alla società capitanata da Danilo Iervolino. Appena 4000 biglietti venduti (compresi accrediti e omaggi), numerosi abbonati che hanno scritto sui social che non saranno presenti sugli spalti fino alla fine e una curva che ha intonato cori all'indirizzo del patron dicendosi pronta a contestare se necessario anche la politica locale, soprattutto per la querelle stadio.

Nulla si può dire a una piazza che, pur a cospetto del biennio peggiore della propria storia calcistica, in B ha chiuso la regular season con 20mila spettatori negli scontri diretti contro Cosenza, Mantova, Sudtirol e Sampdoria, senza dimenticare la super scenografia contro la Casertana, i 2600 di Latina e tante altre manifestazioni d’amore che avrebbero meritato una presa di coscienza diversa da parte della proprietà. Dopo il mortificante 3-1 di Siracusa i tifosi aspettavano uno scatto d’orgoglio e rinforzi immediati. Invece, da 14 giorni, zero ufficialità in entrata, Raffaele sulla graticola pur avendo fatto 39 punti con una rosa inferiore alle dirette concorrenti e Faggiano che, dopo aver elogiato pubblicamente Iervolino, deve ancora acquistare un difensore centrale rapido, due centrocampisti di spessore, un esterno offensivo e un bomber, visto che molti dei giocatori che ha scelto in estate si sono rivelati un autentico flop

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024
Print