Come se non bastassero i tempi ristrettissimi della prevendita causati dalle tante gare ravvicinate, ecco che le ultime ore sono state contraddistinte da un’enorme confusione e da problematiche non riconducibili alla Salernitana, ma che rischiavano di scoraggiare tantissime persone. Tra inutili e lunghe code presso le ricevitorie autorizzate e ritardi sulla piattaforma Ticketone si è persa un’intera mattinata, al punto che le caselle di posta elettronica della società e della nostra redazione sono state letteralmente invase da email di protesta con annesse richieste di chiarimenti. Il caos è stato generato da un errore del sistema che, improvvisamente, la notte scorsa ha messo a disposizione dell’utenza anche i posti riservati agli abbonati e che, stando a quanto comunicato, avrebbero dovuto essere “bloccati” fino alle 15 di oggi.

Ticketone, costantemente in contatto con i responsabili della biglietteria, ha preferito mettere offline l’evento e lavorare sotto traccia per risolvere la querelle, con circa 6 ore di stop che hanno stravolto anche l’organizzazione di attività commerciali che, teoricamente chiuse il sabato pomeriggio, hanno dovuto garantire un servizio straordinario pur di accontentare chi aveva già prenotato e pagato. Dalle 15 l’evento Salernitana-Ravenna è stato caricato nuovamente sul sito, con la possibilità di esercitare il diritto di prelazione fino a stasera in virtù di una deroga assolutamente doverosa e necessaria. Ma molti tifosi continuano ad essere furiosi e, sul web, si leggono lamentele di ogni genere.

“Sono abbonato, ma il mio posto risulta ugualmente occupato”, “Ho dovuto inserire i dati una decina di volte prima di ricevere per email il biglietto” e “Risultava che fossi già in possesso del tagliando e non hanno potuto stamparmene un altro” tre dei messaggi diffusi su facebook. Con la speranza che l’area comunicazione (pignola e poco elastica in determinate circostanze) sia precisa, attenta e solerte ad aggiornare la tifoseria ora dopo ora raccogliendo le segnalazioni e girandole ai professionisti preposti, vien da chiedersi perché il club non abbia pensato di anticipare l’apertura dei botteghini già a oggi pomeriggio. Un modo per non arrivare nel caos più totale al giorno di disputa del match e con persone che arriveranno da ogni parte della provincia e d’Italia per assistere dal vivo a un evento attesissimo come non accadeva da tempo.

Al momento, comunque, la prevendita procede a gonfie vele. Curva Sud sold out, un centinaio di biglietti disponibili nei distinti inferiori, ma anche nella parte superiore centrale è previsto il pienone. Meno richieste, invece, per la tribuna azzurra che, come sempre, è il settore più caro. Non gestita bene, e non è una novità, la questione diversamente abili. Abbiamo ripetuto cento volte (e lo faremo ancora, se necessario) che una persona con problemi di salute ha il diritto di fare il biglietto quando vuole senza rischiare di restar fuori per un criterio opinabile e penalizzante.

Questi tifosi speciali, afflitti da guai molto seri e desiderosi di trascorrere un paio d’ore all’insegna della spensieratezza e della passione per il clacio, legano la presenza sugli spalti allo stato di forma del momento e negare loro la possibilità di recarsi al botteghino nel giorno di disputa della gara è fuori da ogni logica. E’ una di quelle battaglie sociali che tutta la stampa dovrebbe sposare. Ad ogni modo la sensazione è che si eguaglierà almeno il dato del match con la Casertana, con circa 19mila spettatori sugli spalti e una scenografia da brividi in curva Sud.

Di seguito la nota con cui il club ha fatto chiarezza. Per leggerla [CLICCARE QUI]

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024