Si deve solo guardare avanti ed iniziare a credere nelle proprie possibilità di  non essere inferiori a nessuna delle squadre racchiuse in pochissimi punti di una classifica che a due giornate dalla fine del girone di andata strizza l'occhio alla squadra granata. Ed il secondo posto, dietro l'Empoli che la compagine di Castori incontrerà domenica sera al Castellani, è la gratificazione per l'ottima fase ascendente della stagione di una Salernitana che, al netto delle ultime due sconfitte consecutive contro Monza e Pordenone, ha costruito qualcosa di interessante. Non era mai accaduto in questo torneo cadetto in sei anni di gestione Lotito - Mezzaroma ed è un dato da non sottovalutare. 31 punti in classifica con la prospettiva di agguantare, perchè no? anche il titolo platonico di campione d'inverno sono traguardi da non trascurare.

E' chiaro che non sarà facile ad Empoli ma anche la successiva gara interna contro il Pescara non è delle più facili. Ma questa Salernitana, tignosa, a tratti anche non bella nel gioco che esprime (ma quali squadre giocano un calcio champagne in serie B?) ha tutto per far sognare una tifoseria che non la può ammirare dal vivo visto che gli stadi sono chiusi e desolatamente vuoti per il covid 19. Qualcuno dice che è anche una fortuna per la squadra giocare senza la sua eccezionale tifoseria perchè è sempre concentrata e dunque, non si risparmia per mettere in  difficoltà tutti gli avversari che finora sono scesi in campo all'Arechi. Basti dire che in nove gare tra le mura amiche i granata hanno portato a casa 20 punti. Punti preziosi persi contro Reggina, Lecce (due pareggi) e soprattutto Pordenone con una sconfitta che ancora brucia per il modo in cui è arrivata.

Acqua passata. E' ora bisogna calarsi sulla realtà del torneo cadetto che non ti concederà tregua nei prossimi mesi con un unico obiettivo: andare avanti in modo brillante. Ed anche gli acquisti che la società ha promesso al tecnico (una promessa già mantenuta con l'arrivo di Coulibaly dall'Udinese) sono un ulteriore sforzo per rimanere sempre nella scia delle altre squadre. Che lottano e che lotteranno per un posto in serie A ma devono anche temere la forza di questa Salernitana che, crediamo, non vorrà concedere sconti a nessuno. A cominciare dalla capolista che domenica sera dovrà attendersi una Salernitana battagliera, in cerca di quel colpaccio che la riporterebbe di novo in testa alla classifica.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 12 gennaio 2021 alle 18:04
Autore: Enzo Sica
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