Tanti soloni si dilettano sul web parlando di assenza di gioco, schemi prevedibili e manovra offensiva quasi inesistente. Il calcio, però, come diceva mister Allegri è un qualcosa di molto semplice e sono gli episodi a determinare i risultati, non certo i moduli e la tattica. Segnando i tre rigori avuti in questo girone di ritorno contro Reggina, Vicenza e Spal, la Salernitana oggi sarebbe prima in classifica e con un ottimo margine sulla terza e, soprattutto, sulla nona. Davvero incredibile questa sequenza di errori dal dischetto, tra l'altro con tre protagonisti differenti: prima Djuric, poi Tutino, infine Di Tacchio. Uno che solitamente non sbaglia dagli undici metri, ma che forse ha calciato eccessivamente teso. Al punto che Durmisi gli si era avvicinato per capire se se la sentisse. In caso di quarto, malaugurato penalty fallito si eguaglierebbe il record storico del calcio italiano, una eventualità da non prendere nemmeno in considerazione. "Quando serve, Kiyine non c'è mai" il commento ironico sui social, ed effettivamente il marocchino era stato infallibile nella passata stagione. Un rammarico enorme, dunque:contro una Spal non pervenuta e graziata da Di Tacchio e dal direttore di gara.

Sezione: Mercato / Data: Mar 02 marzo 2021 alle 22:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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