A Caserta è andato in scena un derby vero, intenso, pesante, di quelli che valgono una stagione. E per oltre un’ora la Salernitana ha dato l’impressione di essere una squadra finalmente matura, solida, consapevole della propria forza. Contro una Casertana che davanti al proprio pubblico aveva costruito gran parte delle fortune stagionali, i granata hanno sfoderato probabilmente la miglior prestazione dell’anno: aggressività, ordine tattico, intensità e qualità nelle giocate.

La formazione di Serse Cosmi ha aggredito subito la partita, prendendone il controllo sin dai primi minuti e colpendo con cinismo. Il 3-0 maturato al “Pinto” sembrava il manifesto di una superiorità netta, tecnica e mentale. Poi, però, qualcosa si è inceppato. La Salernitana ha abbassato ritmo e attenzione, consentendo alla Casertana di rientrare in partita fino al 3-2 finale che lascia aperto il discorso qualificazione e ripropone uno dei limiti già emersi durante la stagione: la gestione dei momenti decisivi.

Un calo che non cancella, però, quanto di buono mostrato dalla squadra granata. Perché oltre al risultato resta una prestazione che conferma la crescita del gruppo nelle ultime settimane. Diversi singoli stanno attraversando il miglior momento della stagione: da Kees de Boer a Tascone, passando per Ferrari, Ferraris, Cabianca e Anastasio. Giocatori che oggi danno alla squadra equilibrio, personalità e soluzioni.

La sensazione è che la Salernitana abbia finalmente ritrovato una propria identità tecnica e caratteriale. Adesso, però, arriva il momento decisivo. Mercoledì il ritorno allo Stadio Arechi sarà molto più di una partita. Servirà una spinta collettiva, un’atmosfera capace di trascinare la squadra nei momenti di difficoltà. La città si prepara a rispondere presente. L’obiettivo è trasformare l’Arechi in una bolgia granata, con oltre ventimila tifosi pronti a spingere la squadra verso il passaggio del turno. Perché nei playoff non bastano tecnica e organizzazione. Serve anima. Serve appartenenza. E la Salernitana, adesso, vuole giocarsi tutto insieme al suo popolo.

Sezione: News / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 12:30 / Fonte: salernonotizie
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023