L’aria che si respira a Salerno alla vigilia della sfida con il Cosenza è carica di tensione, aspettative e voglia di riscatto. Dopo la brutta caduta di Siracusa, l’ambiente granata è entrato in una sorta di conto alla rovescia emotivo verso il big match dell’Arechi, una partita che potrebbe valere già come una finale. Tra i tifosi c’è rabbia, ma anche una forte speranza di vedere una Salernitana diversa, più determinata e cattiva agonisticamente.

Le discussioni sui social e nei bar storici del tifo ruotano tutte attorno a un’unica domanda, quale volto mostrerà la squadra lunedì sera? La classifica non concede alibi e il rischio di perdere ulteriore terreno dalle prime è reale. Anche all’interno del gruppo si avverte il peso del momento. Gli allenamenti degli ultimi giorni sono stati intensi, con Raffaele che ha insistito molto sull’aspetto mentale oltre che su quello tattico.

L’obiettivo è arrivare al match con il Cosenza non solo pronti fisicamente, ma soprattutto con la testa sgombra e la giusta ferocia agonistica. L’Arechi, come sempre, farà la sua parte, anche se con meno presenze. Ma stavolta servirà una Salernitana all’altezza del suo pubblico. Perché in una partita così, non basta solo giocare bene: bisogna dimostrare di volerla vincere più degli avversari.

Sezione: News / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 21:30
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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