C'è qualcosa che non torna, in questa Salernitana dal ventre molle e dall'attacco evanescente. E quel qualcosa ha un nome e un cognome precisi: Andrea Ferraris.
Il giovane attaccante classe 2003, arrivato dal Pescara in estate con grandi aspettative, 12 gol in 44 presenze nella stagione della promozione in B dei pescaresi , sembra essere diventato il grande desaparecido di questa squadra. Prima Raffaele lo aveva misteriosamente arretrato nelle gerarchie proprio nel momento in cui aveva ritrovato i gol.
Ora, cambiato l'allenatore, cambiata la musica si dice. Ma Serse Cosmi, nelle sue prime due uscite sulla panchina granata ha fatto la stessa cosa del predecessore: Ferraris in panchina, e non come opzione prioritaria da sfruttare a gara in corso.
Un attacco sterile e una soluzione ignorata
La Salernitana fa una fatica enorme a segnare. Lo 0-0 col Catania e l'1-0 subito a Caserta raccontano di una squadra che costruisce poco e conclude meno. Eppure, in mezzo a questo deserto offensivo, la soluzione potrebbe essere seduta in panchina a guardare.
Contro la Casertana, Cosmi ha scelto di schierare titolare Antonucci accanto a Lescano, con Achik trequartista e con il successivo subentro di Ferrari. Una scelta che lascia perplessi, considerando che Franco Ferrari è stato fin qui una delle delusioni più cocenti della stagione, un giocatore che non ha saputo incidere quasi mai e che fatica a giustificare il suo posto in rosa.
Il paradosso è che l'ex Pescara ha le caratteristiche che mancano a questa squadra: rapidità, senso del gol, capacità di saltare l'uomo. Tutto ciò che Ferrari non ha, e che Molina, l'altro gregario del reparto, ha dimostrato solo a sprazzi.
La voce che non vorremmo sentire
Tra i tifosi granata circola da settimane una voce alla quale non vorremmo dar credito, tanto pare assurda se vista dalla prospettiva del tifo e del buon senso calcistico. Si mormora che la società non abbia intenzione di riscattare Ferraris al termine della stagione, e che per questo motivo lo si tenga deliberatamente fermo: secondo questa teoria, farlo giocare con continuità rischierebbe di far scattare le "determinate condizioni" che nell'accordo con il Pescara rendono l'obbligo di riscatto operativo.
Ripetiamo: non ci crediamo. Ci rifiutiamo di crederci. Sarebbe una gestione miope e controproducente non solo sul piano tecnico, privare la squadra di un'arma offensiva in un momento di crisi, ma anche su quello societario. Ferraris e Gyabuaa sono, a giudizio di molti osservatori, i due acquisti più azzeccati di Faggiano in questa stagione tormentata. Il centrocampista ghanese-italiano ha già dimostrato di poter incidere e si è guadagnato un contratto fino al 2029. Ferraris, dal canto suo, è un investimento sul futuro: classe 2003, cresciuto nei vivai di Juventus, Milan e Monza — con cui ha persino esordito in Serie A all'Allianz Stadium — ha tutto il tempo di diventare un giocatore importante.
Il rischio di un paradosso grottesco
Il vero pericolo è quello di un paradosso grottesco: che una società già ampiamente criticata per aver costruito una rosa al di sotto delle aspettative, decida di liberarsi dei pochi elementi con margini di crescita reali per tenersi calciatori blindati da contratti pluriennali e poco adatti al progetto futuro.
Lo diciamo chiaramente: non avrebbe senso economico, prima ancora che sportivo. Riscattare Ferraris dal Pescara non richiederebbe un'operazione fuori portata e il giocatore stesso, nelle sue dichiarazioni, ha sempre mostrato attaccamento alla causa granata. Sacrificarlo per risparmiare su un obbligo di riscatto condizionato, mentre si mantengono in rosa elementi costosi e improduttivi, sarebbe un errore che difficilmente i tifosi dimenticherebbero.
La richiesta ai tecnici e alla società
A Cosmi, dunque, si chiede un gesto di coraggio: provare Ferraris, dargli continuità, capire se può essere davvero la scintilla offensiva che manca. A Faggiano e alla dirigenza si chiede invece chiarezza: su questo ragazzo, sui suoi margini, sul futuro che la Salernitana intende costruire. Non si può parlare di progetto e poi ignorare sistematicamente i pochi tasselli che potrebbero davvero farne parte.
Un campionato di Serie C con l'obiettivo playoff non si gioca a nascondino con i propri giocatori migliori. E un attacco che fatica a segnare non può permettersi il lusso di tenerlo in panchina.
Ferraris è lì, pronto. La domanda è: qualcuno alla Salernitana lo vuole perdere davvero?
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 23:00 La storia insegna: il terzo posto pesa. Salernitana a caccia dell'impresa in questi playoff infiniti
- 22:30 Serie C: il valore aziendale dei “play off” e la grande attesa dei tifosi granata
- 22:00 MercatoNon solo Salernitana: per Coda non si esclude una clamorosa ipotesi per il futuro
- 21:30 Napoli Women, chiesta disponibilità dell'Arechi per le gare di Champions femminile
- 21:00 Salernitana, la difesa a tre ormai è una certezza
- 20:30 Playoff, la Salernitana attende il primo avversario. Occhio a Juventus NG e Trento
- 20:00 Primo pianoL'appello del club Tosto: "Basta polemiche: in 30mila per riprenderci la B dopo il furto di giugno"
- 19:30 Salernitana, rotta verso la B senza più divisioni
- 19:00 Premio promozione, il chiarimento: nessun bonus ulteriore, tutto già previsto in estate
- 18:30 Floro Flores: "Ascoli davvero forte, ma ai playoff conterà molto il fattore Arechi"
- 18:00 Menichini: "Il Benevento non era la più forte. Salernitana, con l'Arechi nulla è impossibile"
- 17:30 Perso a zero a Salerno, ora piace in serie B: ecco l'indiscrezione di mercato
- 17:00 Salernitana, ai playoff nulla è scontato: attenzione alle trappole
- 16:30 Cosmi rivitalizza Ferraris. L'attaccante reduce da una vittoria playoff a suon di gol
- 16:00 Salernitana, infermeria quasi vuota: verso i playoff con più soluzioni
- 15:30 L'Atalanta23 ai playoff irrita le tifoserie di tutt'Italia. Dopo Salerno iniziativa anche a Caserta
- 15:00 Salernitana, giovani in rampa di lancio: energia e futuro per i granata
- 14:30 Salernitana, i numeri e le statistiche in campionato dei calciatori granata
- 14:00 Cosmi sempre più leader della Salernitana. Da lunedì quasi tutti a disposizione: le ultime
- 13:30 Salernitana, la marcia verso i playoff senza lasciare nulla al caso
- 13:00 La guida sul cammino della Salernitana nei playoff: il Ravenna può incidere sui granata testa di serie
- 12:30 Playoff, numeri e statistiche varie delle partecipanti
- 12:00 Salernitana, crescita continua di Ferrari e Ferraris: il tridente prende forma
- 11:30 Serie C, la geografia e gli allenatori a caccia del bis dei playoff
- 11:00 Salernitana, i numeri della stagione e un finale in crescita
- 10:30 Serie C Girone C, nella top 11 del campionato ci sono due calciatori della Salernitana
- 10:00 Salernitana, per Matino i playoff per tornare protagonista
- 09:30 Serie C, parte il conto alla rovescia per i playoff: ecco il programma
- 09:00 Zanardini: "Playoff? Ascoli e Brescia tra le favorite ma non dimentichiamo Salernitana e Catania"
- 08:30 Accadde Oggi - La vittoria sul Como avvicina la Salernitana ai playoff
- 08:23 La Città - Floro Flores tifa per la Salernitana: "Può fare bene..."
- 08:00 Ex granata: un record clamoroso per Memo Ochoa
- 00:01 Indagine sugli arbitri: attendiamo chiarezza sull'operato di Doveri nel playout
- 23:00 Salernitana, rimpianto secondo posto. Bastava poco per provare a vincere il girone
- 22:30 "Tuttosalernitana": a Sei TV intervento dell'ex calciatore della Salernitana Leonardo Capezzi [VIDEO]
- 22:00 Primo pianoStoria ed evoluzione del cavalluccio marino, con la parentesi "palla di pezza" e un brand da 200mila euro
- 21:30 Cavese, Minaj: "L'emozione più bella il gol contro la Salernitana, resterà nel tempo"
- 21:00 Esclusiva TSCapezzi: "Il terzo posto è una buona posizione per i playoff, importante l'aspetto mentale e fisico"
- 20:30 Carica granata sul web: "Contestazioni accantonate, giusto così: spingiamola in serie B"
- 20:00 MercatoÈ sempre calciomercato: la stampa nazionale accosta un nome alla Salernitana
- 19:30 Tesser: "Ecco le mie favorite ai playoff"
- 19:00 Indagine su Salernitana-Modena, la risposta ufficiale dei legali di Gervasoni
- 18:30 Capuano: "Per i playoff dico forza Salernitana! Sorpreso da un distacco così netto dalla vetta"
- 18:00 Primo pianoLa storia dei playoff: San Paolo granata, i torti col Genoa e le parole di Mandorlini
- 17:30 "Possiamo vincere i playoff". De Boer vuole essere protagonista nel rush finale
- 17:00 Salernitana, le possibili avversarie al primo turno dei playoff: primi scenari
- 16:30 Cosmi carica i calciatori meno impiegati: per i playoff si spera anche nel miglior Antonucci
- 16:00 Salernitana, il jolly prezioso da giocarsi ai playoff
- 15:30 Salernitana, il finale di stagione dà fiducia ai tifosi: tutti insieme per un grande sogno
- 15:00 Salernitana, a centrocampo certezze o gerarchie ancora in evoluzione?
- 14:30 Salernitana, l'ambiente si è ricompattato: ora si aspetta Iervolino all'Arechi
- 14:00 Lucarelli: "Chi gioca nella Salernitana è un privilegiato. Con quel tifo si può andare in B"
- 13:30 Salernitana, in due continuano a lavorare a parte: Cosmi concede un po' di riposo
- 13:00 Salernitana, De Boer si prende il comando: qualità e leadership per il sogno playoff
- 12:30 Salernitana, popolo granata sempre presente: numeri da capogiro nonostante i dissapori
- 12:00 Salernitana, alternative decisive non solo per i gol
- 11:30 Avversari Salernitana, il Cosenza ritrova i tifosi in vista dei playoff
- 11:00 Salernitana, Lescano può fare la differenza nei playoff
- 10:30 Corriere dello Sport: "La Salernitana arriva ai playoff con più fiducia"
