La presentazione della nuova maglia della Salernitana ha riacceso il dibattito tra i tifosi granata. Come accade ormai puntualmente ogni estate, la nuova divisa ha raccolto consensi ma anche numerose critiche, soprattutto per la tonalità scelta. Da un lato c’è chi ha apprezzato il tentativo della società di coniugare la tradizione sportiva con l’identità della città, valorizzando elementi simbolici del territorio. Dall’altro, invece, molti sostenitori hanno evidenziato come il colore appaia più vicino all’amaranto che al tradizionale granata, alimentando un acceso confronto sui social.

Tra i commenti emerge anche chi invita a guardare oltre le polemiche: "Vogliamo sempre puntare il dito, non cresceremo mai. L’importante è che lo stadio sia sempre pieno per sostenere la nostra squadra del cuore", scrive un tifoso. Di diverso avviso altri sostenitori, ancora segnati dalle ultime stagioni: "Chi critica ha le sue ragioni. Siamo reduci dai tre anni peggiori della nostra storia, con due retrocessioni consecutive e una stagione fallimentare. Ora ci hanno tolto anche i colori", si legge tra le reazioni.

In realtà qualche tifoso fa notare che anche oltre un decennio fa una casacca della Salernitana andava più verso il rosso vivo che il granata (in particolare nella stagione 1995/1996). Per il lancio della nuova divisa sono stati scelti come testimonial il difensore Anastasio, il centrocampista Tascone e l’attaccante Lescano. La discussione, intanto, continua ad animare il popolo granata, in attesa che sia il campo a riportare entusiasmo e unità attorno alla squadra.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 10:00 / Fonte: salernonotizie
Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023