Entra finalmente nel vivo il calciomercato della Salernitana che, nella giornata di oggi, ha potuto ufficializzare non solo gli ingaggi di Mattia Arena e Giuseppe Carriero, ma anche di Filippo Berra. Il difensore, in passato protagonista con le maglie di Pordenone e Benevento, ha raggiunto in tempi rapidissimi un accordo con la Salernitana e firmerà un contratto fino a giugno del 2027. Già ieri si è allenato in gruppo, sarà a disposizione per la trasferta in programma domenica pomeriggio a Siracusa. Sono già tre, dunque, gli innesti operati dal direttore sportivo Daniele Faggiano.

Per Coppolaro, invece, tutto fatto per il trasferimento all’Arezzo: contratto di un anno e mezzo e fine dell’esperienza a Salerno senza aver mai convinto né lasciato il segno. Lui che fu presentato come un ottimo colpo per la C e che invece ha tradito le aspettative. Naturalmente serve ben altro per rinforzare l’organico e colmare il gap con le dirette concorrenti. Non a caso il direttore sportivo Daniele Faggiano resta comunque alla finestra per capire se ci siano i presupposti per intervenire ancora nel reparto arretrato, ancor di più con il possibile addio di Frascatore e con il punto interrogativo relativo alle condizioni fisiche di un Cabianca sin qui purtroppo più in infermeria che sul terreno di gioco. Certo, a questo punto ci sono nomi da depennare.

E’ stata scartata, per esempio, la pista Lorenzo Tosto. Il calciatore piace, avrebbe accettato volentieri la destinazione Salerno anche in virtù del legame affettivo che lega la sua famiglia alla piazza, ma in questo girone di ritorno avrebbe trovato poco spazio e l’Empoli ha interesse affinché giochi con continuità. Tuttavia il discorso potrebbe essere soltanto rimandato, visto che le parti si sono ripromesse di riparlarne da giugno in poi a prescindere dall’esito di questo campionato. Già in estate Raffaele chiese esplicitamente Brighenti del Catanzaro, per Capuano della Ternana occorrerebbe un investimento complessivo superiore al mezzo milione di euro. Piste che sfumano. C’era invece la concorrenza del Catania per Cargnelutti che, in caso di ridimensionamento tecnico ed economico, potrebbe essere uno dei sacrificati in casa Crotone.

La società calabrese, tuttavia, dopo Berra potrebbe decidere di non cedere altri difensori. Negli altri reparti tutto dipenderà dal budget che Iervolino metterà a disposizione del ds, visto che a gennaio i giocatori davvero forti e che spostano gli equilibri si muovono solo in presenza di offerte economicamente irrinunciabili. Schimmenti del Potenza piace molto così come Meazzi e Squizzato del Pescara.

Si raffredda invece la pista Gallo, centrocampista che gode della stima della Salernitana che, però, nel 4-2-3-1 cerca soprattutto gente strutturata fisicamente. In avanti è ormai evidente che, al netto dell’emergenza, si andrà a Siracusa senza volti nuovi. Il Siracusa smentisce ogni contatto con Faggiano per Ba. Di Bruzzaniti abbiamo scritto ampiamente: va al Catania e sarà già a disposizione per la prima gara del 2026, con la Salernitana che non ha inteso partecipare ad aste offrendo una cifra almeno pari ai 400mila euro richiesti dal Pineto.

Lescano vorrebbe Salerno e ha ribadito al suo agente  che preferirebbe restare in Italia: Brescia e Ravenna attendono con fiducia, la Salernitana non va oltre il prestito con obbligo di riscatto e l’Avellino è già in parola con l’Olimpia Asuncion sulla base di una cessione a titolo definitivo per un milione di euro. Il Casarano non lascia partire Chiricò, il Crotone valuterebbe l’addio anticipato di Gomez solo per cifre irrinunciabili, il Cerignola ha ribadito che c’è totale disponibilità a trattare la cessione di Cuppone che, nelle ultime ore, avrebbe ricevuto un’offerta dalla Casertana. Al momento il vero obiettivo è Merola del Pescara, con Tonin che pure stuzzica la fantasia di Raffaele che attende un calciatore come Piscopo per poter attuare in modo definitivo il nuovo sistema di gioco sfruttando le potenzialità di un esterno molto forte nell’uno contro uno. I

n uscita Varone, Ubani e Knezovic, due giovani che però sarebbero felici di restare a Salerno pur sapendo che non troveranno molto spazio. Il legame con i compagni e la passione della piazza hanno colpito entrambi e chissà che alla fine non possano strappare una riconferma. Inglese invece resta nel mirino del Brescia

Sezione: Mercato / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 18:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Print