Scende in campo Danilo Iervolino. Lo fa per rinforzare una rosa oggettivamente inferiore a quella delle dirette concorrenti e per dare una risposta concreta alle legittime proteste della tifoseria organizzata e dei gruppi ultras che, riconoscendo implicitamente le potenzialità economiche del patron, hanno chiesto investimenti per tenere accesa la speranza di salire in B senza passare dagli spareggi. Facundo Lescano è il colpo in grado di lanciare un segnale alla concorrenza e di restituire un minimo di entusiasmo alla piazza. L’operazione è di quelle onerose, forse la più costosa dopo la retrocessione dalla A: contratto fino a giugno del 2029 e 800mila euro all’Avellino, con il bomber che ha preferito Salerno a Brescia dichiarando quanto segue lasciando il Mary Rosy dopo il primo allenamento con il cavalluccio marino sul petto:

“Sono arrivato in una grande squadra, ci siamo inseguiti per tanto ed eccomi qua. Sono pronto per domenica, ho fatto allenamento e mi sento bene. Chiedo ai tifosi di seguirci come fanno da sempre, ci vediamo la prossima settimana allo stadio”. La storia di questa trattativa è nota, con le difficoltà del direttore sportivo Daniele Faggiano che aveva alzato bandiera bianca: “E’ una fantasia. E’ un mio figlioccio calcistico, ma non me la sento di far sborsare una cifra così importante alla mia società. In avanti arriverà un altro giocatore, contiamo di chiudere a breve”. Decisivo, come detto, è stato il rilancio di Danilo Iervolino che, in 24 ore, ha messo nero su bianco evitando che sfumasse l’ennesimo obiettivo. L’elenco delle operazioni sfumate è piuttosto corposo: da Casasola e Capuano in estate alle recenti fumate nere con Cuppone, Fischnaller e Chiricò.

Quanto è bastato alla società per mettere in discussione l’operato del ds che, nonostante un altro anno di contratto, rischia seriamente di non far parte della Salernitana la prossima stagione. Del resto l’arrivo di sette calciatori (con annessa partenza di Coppolaro e Frascatore e, a breve, di Varone e Knezovic) testimonia quanti errori di valutazione siano stati commessi in precedenza. E tanti altri potrebbero lasciare Salerno entro il prossimo 2 febbraio. In attesa di capire quale sarà il destino di Roberto Inglese, è evidente che l’arrivo di Lescano spinga Raffaele a puntare stabilmente su un attacco a due, almeno come modulo di partenza. Ragion per cui non è utopistico immaginare che Liguori, tra le delusioni di questo campionato, possa essere inserito nella lista dei sacrificabili. In passato ci fu un sondaggio della Casertana. Anche Ferrari non è intoccabile, mentre Ferraris ha chiesto di restare a Salerno nonostante la scelta del club di non esercitare anticipatamente il diritto di riscatto malgrado un accordo già raggiunto a ottobre col Pescara. 

Sezione: Mercato / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 15:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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