Mercato chiuso con l’arrivo di Lescano? Difficile dirlo. Dando uno sguardo alla lista dei convocati, al rendimento di alcuni calciatori e alle potenzialità delle dirette concorrenti, appare evidente che alla Salernitana servano un altro paio di top player per colmare il gap e per provare a credere fino alla fine nella promozione diretta.

Iervolino, stimolato dagli striscioni esposti in città e in provincia,  è sceso in campo in prima persona assumendosi, al pari del ds, una bella responsabilità. Lescano è sicuramente un giocatore importante per la categoria, ma un contratto di tre anni e mezzo a cifre elevate per un attaccante di quasi 30 anni e che in B non ha mai fatto la differenza può essere un azzardo e un bel peso per le casse societarie. Tuttavia c’era da dare un segnale alla piazza dopo i tanti rifiuti e il club ha puntato su chi, nella passata stagione, ha segnato gol a grappoli a Trapani contribuendo al successo finale dell’Avellino. E’ chiaro che ora bisognerà sfoltire l’organico prima di ipotizzare nuovi innesti, anche perché la lista over è intasata e c’è qualcuno che rischia di trovare pochissimo spazio da qui a maggio.

Varone, per esempio, è uno dei tesserati ormai fuori dal progetto su precisa indicazione dello staff tecnico pur avendo fatto molto bene in questa categoria e in piazze storicamente importanti. Accetterà di andar via soltanto in presenza di offerte da società ambiziose e che puntino al vertice. Tascone e Anastasio sono out anche oggi per motivi fisici, ma c’è chi ipotizza un addio anticipato: al momento non risultano trattative in uscita per questi due calciatori, ma il duttile difensore ex Catania è una sicurezza per la categoria e, in caso di offerte, si potrebbe fare qualche valutazione al netto del rapporto di stima che lo lega a Faggiano. De Boer, col gol segnato a Caravaggio, ha forse convinto la società a puntare ancora su di lui, pur con un Brescia che pressa e che lo accoglierebbe volentieri. “Sto bene qua e vorrei restare, non ci sono solo undici titolari ma un gruppo composto da gente forte che ha intenzione di aiutare la Salernitana a tornare in B” ha dichiarato la settimana scorsa.

In avanti non sono escluse sorprese. Ferraris dovrebbe restare, Ferrari e Liguori invece rischiano di perdere posizioni nelle gerarchie di Raffaele e potrebbero essere ottime pedine di scambio. Liguori, in particolare, nel 3-5-2 sarebbe difficilmente collocabile. Su Inglese nessuna ipotesi può essere scartata a priori. Raffaele spera di averlo a disposizione quanto prima per godersi un reparto offensivo tra i migliori dell’intera serie C, Faggiano sta cercando di capire se il rischio intervento sia stato definitivamente scongiurato dalla terapia conservativa, ma guai a dimenticare che il giocatore aveva mostrato un minimo di malcontento anche in passato ragionando sulla proposta del Brescia. Non è da escludere che, si allungassero definitivamente i tempi di recupero, vada fuori lista. Ubani, invece, è un’idea della Cavese per rinforzarsi sulle fasce.

In entrata, in attesa che si prenda una decisione sul portiere (Iannarilli è tra i papabili), è evidente servano due pedine: un difensore centrale forte e un centrocampista di qualità che possa rimpinguare anche numericamente un reparto che è stato punto debole per l’intero campionato. Al momento difficile un ritorno di fiamma per Meazzi, ma negli ultimi giorni di mercato può accadere praticamente di tutto. Se Iervolino volesse, naturalmente. Intanto le dirette concorrenti si sono mosse con intelligenza. Il Catania, che ha dichiarato chiuso il mercato, ha preso Ponsi, Cargnelutti, Milani e Bruzzaniti e a breve potrebbe riabbracciare Cicerelli pur avendo perso per tutta la stagione Di Gennaro. Il Benevento ha aggiunto alla difesa un calciatore come Caldirola e non sono esclusi investimenti per un terzino e un centrocampista di qualità.

Sezione: Mercato / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 20:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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