Ultimissimi giorni a disposizione per perfezionare acquisti e cessioni, con la Salernitana chiamata a prendere una decisione quanto mai delicata e importante in ottica futura. Società e dirigenza sono infatti a cospetto di un bivio: o dichiarare chiuso il calciomercato e fare affidamento su quest’organico sperando in un calo delle prime della classe o sacrificare a malincuore qualche giocatore per liberare una lista over totalmente intasata nonostante l’esclusione di Varone e Knezovic. Il fantasista scuola Sassuolo, tra l’altro, è sempre più vicino al trasferimento alla Triestina con la formula del prestito. In questi giorni c’è stato un confronto molto sereno tra proprietà, dirigenza, amministratore delegato e staff tecnico, un summit utile a fare il punto della situazione e a confrontare pareri e strategie.

Nel complesso è emerso che ogni componente è allineata: c’è fiducia nell’organico attuale e si interverrà entro il 2 febbraio soltanto in presenza della concreta possibilità di migliorare ulteriormente la squadra, con focus su un esterno sinistro che sappia adattarsi anche come braccetto e, eventualmente, un centrocampista di maggiore qualità e che sappia saltare l’uomo. In questo caso dovrà essere abile Faggiano a collocare altrove quegli elementi presi in estate e che, per tanti motivi, non hanno garantito il rendimento auspicato.

Al momento i due calciatori che teoricamente vantano più richieste sono Franco Ferrari e Kees De Boer. Il primo, considerato una riserva fino all’infortunio di Inglese, è consapevole che troverà sempre meno spazio con l’arrivo di Lescano e in C sono in tanti a cercare ancora un bomber d’esperienza per la categoria. Il secondo ha chiesto espressamente di restare a Salerno, ma il Brescia non ha mai depennato il suo nome dalla lista dei papabili dopo l’infortunio di Mercati. Liguori era stato sondato dal Casarano durante la trattativa Chiricò, ma Faggiano e Raffaele vorrebbero trattenerlo almeno fino a giugno dopo la lunga telenovela estiva. C’è poi il discorso Donnarumma.

Il ds ha contattato diversi profili, con Alastra che preferì l’Altamura, Festa desideroso di mantenere la B e Iannarilli che aspettava solo un cenno per tornare nello stadio in cui ha mosso i primi passi nel professionismo. Tuttavia quello del portiere è un ruolo delicato e Raffaele pare abbia ritenuto rischioso cambiare le gerarchie in pieno campionato e con un titolare che, pur commettendo qualche errore, tutto sommato ha fatto la sua parte. Al momento non sono previsti ribaltoni, ma nelle ultime ore di mercato può succedere davvero di tutto.

Intanto giocatori accostati alla Salernitana stanno per andare altrove: Piscopo piace al Bari, Canotto viaggia verso Perugia, su Cagnano si sono inserite altre squadre di C. Per Verre, invece, tutto fermo: il forte centrocampista è stato proposto, ma l’ingaggio è ritenuto eccessivo. Essendo svincolato potrebbe firmare in un secondo momento, a patto che qualcuno parta. Infine il capitolo Inglese: i tempi di recupero, in via ufficiosa, vengono quantificati in un mese. Dopodiché dovrà fare un paio di settimane di lavoro per tornare nell’elenco dei convocati. In pratica se ne parlerebbe a marzo inoltrato: si attenderà o si metterà lui fuori lista?

Sezione: Mercato / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 17:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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