Allenamento a porte aperte, ma indicazioni da interpretare con attenzione. Perché Serse Cosmi, davanti ai tifosi presenti sugli spalti dell’Arechi, ha sì mostrato alcune idee tattiche in vista del derby playoff contro la Casertana, ma allo stesso tempo ha continuato a mischiare le carte nel tentativo di non offrire troppi riferimenti agli avversari.

La sensazione, però, è che il tecnico abbia ormai delineato l’ossatura della squadra che affronterà il primo turno nazionale, con qualche dubbio ancora aperto soprattutto negli ultimi trenta metri. Le prove tattiche hanno evidenziato due sistemi di gioco. Da una parte il 3-4-1-2, con un trequartista alle spalle di due attaccanti fisici e  bravi a riempire l’area di rigore. Dall’altra il 3-4-2-1, soluzione che garantirebbe maggiore copertura tra le linee e più densità nella fase di non possesso. In entrambe le ipotesi, però, il messaggio sembra abbastanza chiaro: la Salernitana vuole occupare l’area, sfruttare il peso offensivo dei propri attaccanti e mettere pressione alla retroguardia rossoblù sin dalle prime battute. Il principale dubbio riguarda proprio la composizione del reparto offensivo.

Al momento Ferraris appare leggermente favorito per agire alle spalle di Lescano e Ferrari, con Inglese pronto a subentrare a gara in corso. L’attaccante sta dando segnali incoraggianti nei test fisici e potrebbe rappresentare una soluzione importante soprattutto nella seconda parte della partita, quando inevitabilmente cambieranno ritmi e spazi. Ferraris, invece, sembra offrire quelle caratteristiche di movimento e collegamento tra centrocampo e attacco che potrebbero risultare preziose contro una Casertana destinata probabilmente ad alternare pressione alta e fasi di attesa. Interessanti anche le indicazioni emerse durante le esercitazioni sulla costruzione della manovra.

In possesso palla la Salernitana si disponeva spesso con una sorta di 4-4-2 offensivo, allargando Villa e Antonucci — oppure Achik — sugli esterni e lasciando alle due punte il compito di occupare centralmente l’area di rigore. Uno dei quinti si sovrapponeva con continuità, mentre l’altro restava più basso per garantire equilibrio preventivo e copertura in caso di ripartenza avversaria. Ai due mediani veniva chiesto non soltanto di accompagnare l’azione, ma anche di cercare la conclusione dalla distanza, soluzione che Cosmi sembra voler sfruttare soprattutto contro squadre chiuse e compatte. Sul piano della formazione Arena viaggia verso il forfait quasi certo.

In difesa appaiono invece sicuri del posto Golemic e Anastasio, mentre resta aperto il ballottaggio tra Berra e Matino, con quest’ultimo leggermente favorito nonostante la maschera protettiva che sarà costretto a indossare. In mezzo al campo rientra Gyabuaa, elemento che potrebbe garantire fisicità e dinamismo in una partita destinata inevitabilmente a vivere anche di duelli e seconde palle. Al suo fianco è bagarre vera, con De Boer, Tascone e Capomaggio che si giocano una maglia. Sulle corsie laterali dovrebbero partire Cabianca a destra e Villa a sinistra, anche se Longobardi nelle ultime settimane ha dato risposte importanti sull’out mancino.

Di fronte ci sarà però una Casertana reduce da un playoff già vissuto e superato. I rossoblù sono praticamente obbligati a fare la partita e non sembrano intenzionati a modificare troppo l’assetto visto contro il Crotone. Liotti è in crescita e potrebbe trovare spazio dal primo minuto, mentre in mezzo al campo appare intoccabile il trio formato da Toscano in cabina di regia, Girelli e Saco mezzali. Proprio Saco, accostato alla Salernitana durante il mercato di gennaio, rappresenta uno degli elementi più dinamici della mediana rossoblù. In avanti attenzione a Butic, riferimento offensivo principale, e soprattutto a Casarotto, giocatore magari poco prolifico ma capace in campionato di creare parecchi problemi alla difesa granata grazie a movimento e aggressività. In difesa, invece, il leader resta Rocchi. La sensazione è che il derby si giocherà soprattutto sul piano nervoso oltre che tattico

Sezione: News / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 15:30 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024