La prima sfida playoff tra Casertana e Salernitana non assegnerà ancora la qualificazione ma potrà indirizzare pesantemente il doppio confronto ed è proprio questo il concetto su cui è fondamentale lavorare nelle ultime ore in vista della gara dello stadio Pinto. La Salernitana sa di avere un vantaggio importante, il miglior piazzamento in classifica e il ritorno in uno stadio Arechi che si preannuncia molto caldo.

Significa che in caso di perfetta parità dopo 180 minuti sarebbero i granata a passare il turno, un vantaggio costruito con il terzo posto in campionato. Ecco perché la gara del Pinto dovrà essere affrontata con intelligenza, evitando soprattutto di compromettere la qualificazione già all’andata. In sfide così tese, infatti, la gestione dei momenti può diventare decisiva, un tema centrale nelle gare di andata e ritorno.

Questo non significa andare a Caserta per speculare, anzi la Salernitana fuori casa ha costruito numeri importanti durante tutta la stagione ed è una squadra che spesso riesce a esprimersi meglio lontano dall’Arechi (i granata hanno infatti il secondo miglior rendimento esterno del girone). Se dovesse arrivare una vittoria o comunque un risultato pesante in ottica qualificazione, allora il ritorno diventerebbe ancora più gestibile ma la priorità resta una, arrivare ai secondi 90 minuti ancora pienamente dentro la sfida perché poi il fattore Arechi potràfare la differenza. (Clicca Qui per scoprire la carica degli ultras granata alla vigilia del match).

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023