Tra le tante riflessioni che dovranno accompagnare la prossima stagione, ce n'è una che riguarda direttamente il rendimento casalingo. La Salernitana ripartirà dall'Arechi, da uno stadio che nei playoff ha saputo trascinare la squadra con numeri da categoria superiore (Clicca Qui per i numeri dell'Arechi in stagione), ma che nel corso della stagione non sempre si è trasformato in quel fattore determinante che tutti si aspettavano.

I granata hanno costruito gran parte della loro rincorsa grazie ai risultati ottenuti lontano da casa, dove solo il Benevento ha fatto meglio. Al contrario, diversi pareggi interni hanno rallentato il cammino della squadra, costringendola spesso a rincorrere in classifica. Un dato che pesa ancora di più se si considera che anche nei playoff l'Arechi ha visto sfumare una vittoria pesantissima contro il Brescia. La sensazione è che la prossima Salernitana dovrà partire proprio da qui.

Le squadre che vincono i campionati costruiscono gran parte dei propri successi tra le mura amiche, trasformando ogni partita casalinga in un appuntamento quasi obbligato con i tre punti. L'entusiasmo ritrovato negli ultimi mesi rappresenta una base importante, le oltre 20 mila presenze registrate nelle gare decisive della post season hanno dimostrato che il legame tra squadra e tifoseria è più vivo che mai. Adesso toccherà al club e alla squadra fare in modo che quell'energia si traduca in risultati perché se l'Arechi diventerà davvero un fortino, la Salernitana avrà già compiuto un passo fondamentale verso i propri obiettivi.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 15:00
Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023