Sono passati quasi quindici giorni dall'eliminazione dai playoff e attorno alla Salernitana continua a regnare un silenzio che preoccupa una tifoseria già profondamente segnata dagli ultimi tre anni. Nessun annuncio significativo, nessuna svolta evidente, nessuna accelerazione percepita da un ambiente che attende risposte dopo una stagione conclusa con l'ennesima delusione. La sensazione è che il tempo stia scorrendo velocemente mentre le concorrenti iniziano a programmare il futuro.

Eppure, per la Salernitana, questa estate rappresenta molto più di una semplice ricostruzione tecnica. È un vero e proprio spartiacque per il progetto del presidente Danilo Iervolino che, nel recente passato, ha preso atto del saggio passo indietro da parte del mondo ultras che, pur di provare a ricucire lo strappo ripartendo su basi diverse, ha accantonato la contestazione riprendendo privatamente un dialogo costruttivo utile, quantomeno, ad allontanare dal club personaggi solo teoricamente intenzionati a rilevarlo, ma che – al momento di offrire garanzie economiche – hanno speso preso e perso tempo. Quando il patron ha rilevato il club, le aspettative erano enormi.

L'entusiasmo iniziale aveva lasciato immaginare un percorso di crescita stabile e ambizioso, con promesse addirittura in prospettiva Europa e una Salernitana capace di ottenere due strepitose salvezze in A mettendo in vetrina calciatori del calibro di Dia, Candreva, Ribery, Ruggeri e Piatek. La realtà, però, ha raccontato una storia diversa. Tra retrocessioni, errori di programmazione, continui cambi di allenatori e rivoluzioni tecniche mai realmente completate, il bilancio sportivo degli ultimi tre anni non può essere considerato soddisfacente.

Per questo motivo la prossima stagione assume un valore decisivo. Non si tratta soltanto di costruire una squadra competitiva, ma di restituire credibilità a una proprietà che negli ultimi tempi ha perso gran parte del consenso popolare. Iervolino non può più permettersi sbagli, né proseguire con lo sfoglio della margherita sulle note del “cedo-non cedo”.

Sezione: News / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 15:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024