La prossima stagione potrebbe riservare alla Salernitana un girone ricco di fascino e rivalità storiche, ma anche numerose criticità sotto il profilo dell'ordine pubblico. I granata attendono di conoscere la composizione definitiva dei vari raggruppamenti, ma nelle ultime ore starebbe prendendo corpo un'ipotesi destinata a far discutere tifosi e addetti ai lavori.

Secondo indiscrezioni, la Questura avrebbe pensato di riproporre la richiesta di inserire la Salernitana nel Girone B, una scelta che consentirebbe di limitare il numero di derby e delle partite considerate a rischio. Nel Girone C, infatti, i granata potrebbero ritrovarsi a disputare numerose sfide ad alta tensione contro piazze storicamente rivali, con il concreto pericolo di restrizioni, limitazioni alla vendita dei biglietti e trasferte vietate ai sostenitori ospiti. Così come accadde nel luglio del 2025, però, le possibilità che tale istanza venga accolta sono prossime allo zero, in un contesto del tutto paradossale in cui le richieste delle autorità di pubblica sicurezza valgono meno delle indicazioni degli organi sportivi, quelli che si riempiono la bocca parlando di "campionato degli italiani" senza rendersi conto che ormai viaggiare per seguire la squadra del cuore è un evento più unico che raro.

La decisione finale spetterà comunque alla Lega e agli organi federali competenti, chiamati nelle prossime settimane a definire la composizione dei gironi. Nel frattempo cresce l'attesa a Salerno, dove i tifosi sperano di poter seguire la squadra senza ulteriori limitazioni e di vivere una stagione da protagonisti sugli spalti e in campo. Tra esigenze di sicurezza, rivalità storiche e passione popolare, il futuro della Salernitana passa anche dalla scelta del girone. Una decisione che potrebbe incidere non poco sull'intera stagione granata.

In linea teorica verrebbero vietate ai residenti a Salerno e provincia le gare con Giugliano, Sorrento, Potenza, Foggia, Cavese, Casertana, Savoia, Scafatese, Cosenza e Catania. Considerando che gli ultras, nella maggioranza, diserteranno la gara contro l'Inter23 in segno di protesta verso le squadre B si disegna un quadro preoccupante: 11 trasferte su 19, almeno, senza l'ausilio del dodicesimo uomo. Che calcio è?

Di seguito l'appello di Cosmi alle autorità di pubblica sicurezza: il tecnico ritiene estremamente ingiusto e penalizzante giocare senza tifosi ospiti. Per leggere le sue dichiarazioni [CLICCARE QUI]

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 19:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024