“Una squadra che vuol vincere il campionato non si può presentare a Caravaggio con due centrocampisti e senza un bomber”. Il parere è unanime, la tifoseria è delusa. Nonostante lo sterile tentativo di rassicurare l’ambiente, il direttore sportivo Daniele Faggiano resta nel mirino della critica per non aver chiuso in tempo utile le operazioni di mercato necessarie per colmare il gap con le dirette concorrenti alimentando il sogno promozione diretta. Cosa sarebbe accaduto se oggi, malauguratamente, la Salernitana non avesse vinto ritrovandosi a -8 o a -9 dal primo posto? E’ questo l’interrogativo ricorrente negli ambienti del tifo granata, con l’ipotesi contestazione sempre più accreditata qualora, in tempi rapidissimi, non dovessero arrivare calciatori di categoria superiore attraverso investimenti mirati

Se si afferma di avere a disposizione un budget illimitato ma di non poter spendere per Chiricò o Lescano si cade in una grande contestazione, i soliti problemi di comunicazione che hanno contraddistinto tutta l’era Iervolino. La verità è che, dopo oltre due settimane di mercato, sono arrivati una riserva dell’Arezzo (Arena), calciatori da società che stanno sfoltendo per motivi economici (Carriero dal Trapani, Berra dal Crotone) e un attaccante (Molina) che in carriera ha segnato pochissimi gol facendo la riserva a Siracusa. Al momento alla Salernitana mancano un difensore centrale rapido, due centrocampisti forti, un esterno offensivo e un bomber. In pratica mezza squadra.

Nelle ultime ore è stata virtualmente conclusa l’operazione Gyabuaa: arriverà in prestito dall’Atalanta, con diritto e obbligo di riscatto al raggiungimento delle otto presenze. In quel caso la società investirà 400mila euro, con contratto fino a giugno del 2029. Su di lui c’era anche il Catania, non disposto però a pagare quanto il sodalizio nerazzurro aveva richiesto. Ovviamente, dando per certe le partenze di Varone e Knezovic e per assai probabile quella di De Boer, numericamente e qualitativamente servirebbe anche un altro tassello. Meazzi ha preso tempo e la Salernitana non ha mai affondato il colpo nonostante la presenza del ds del Pescara Pasquale Foggia sugli spalti dell’Arechi lunedì scorso. Gunduz piace, ma la Triestina non lo regala e tratta con Cesena e altre realtà di B e Lega Pro.

Coli Saco, invece, domani potrebbe essere ufficialmente un nuovo giocatore dell’ambiziosa Casertana. Squadra ancora incomprensibilmente sottovalutata in chiave promozione. In difesa, invece, da monitorare la situazione Cargnelutti. Il Crotone prova a fare muro e a trattenerlo, la Salernitana resta alla finestra, ma il Catania ha rilanciato e ha intenzione di prendere un altro calciatore top in retroguardia dopo il grave infortunio di Di Gennaro. Raffaele vorrebbe Brighenti, ma al momento non c’è stato nemmeno un tentativo da parte di Faggiano. In avanti può accadere davvero di tutto. Merola del Pescara è in cima alla lista soprattutto a causa del no del Casarano per Chiricò e dei costi elevati per Lescano che, però, al 18 gennaio è ancora ad Avellino e con un Brescia che non sembra intenzionato a rilanciare ancora. Che da qui a qualche giorno i costi si possano abbassare? Artistico dello Spezia viene accostato insistentemente ai granata: di proprietà della Lazio, l’ex Cosenza non ha intenzione di scendere di categoria e vorrebbe giocarsi ancora le proprie carte in Liguria. Coda resta una suggestione: il solo ingaggio è pari al budget che la società ha messo a disposizione del ds e viene difficile pensare che la Sampdoria – in lotta per non retrocedere- si privi del suo bomber.

La Juve Stabia era pronta a trattare la cessione di Piscopo, ma non si è andati oltre lo scambio di informazioni. Stesso modus operandi con l’entourage di Canotto: dall’ipotesi biennale al silenzio degli ultimi giorni. Il giocatore, richiestissimo in C, verrebbe volentieri ma non aspetterà in eterno. Considerando che né Liguori, né Ferrari sono considerati incedibili dopo un girone d’andata deludente non è da escludere che possano essere utilizzati come pedine di scambio. Magari per arrivare a Gomez del Crotone che ha confermato il pressing della Salernitana. Iannarilli, infine, resta obiettivo per la porta, ma solo se partisse Donnarumma.

Sezione: News / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 20:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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