Salernitana in totale emergenza contro un avversario che può mettere in grossa difficoltà i granata avendo in organico tanti calciatori rapidi e che possono fare la differenza in qualunque momento. Come se non bastasse un mercato decisamente a rilento, ecco che mister Raffaele sarà costretto a fare i conti con una serie di assenze e con un centrocampo ridotto all’osso anche per scelte direttamente attribuibili all’allenatore. L’elenco dei convocati non lascia molto spazio all’ottimismo, basti leggere quanti commenti negativi siano arrivati sulla pagina facebook ufficiale da parte di chi teme che la lotta per il primato possa chiudersi definitivamente oggi, a maggior ragione dopo il secco 3-0 con cui il Benevento ha liquidato il Casarano

. Il tecnico ha chiesto una prova d’orgoglio ai calciatori, consapevole di giocarsi il posto nonostante le rassicurazioni della proprietà e della dirigenza. Il cambio di modulo e formazione è obbligato, con la riproposizione del 3-4-3 e pochissime alternative in panchina. Dinanzi a Donnarumma (gara importante per il pipelet granata, chiamato a blindare la porta e la titolarità) agiranno Matino, Berra e Golemic; quest’ultimo, febbricitante, potrebbe svolgere un provino decisivo prima del riscaldamento e sarà rischiato soltanto se darà buone risposte dal punto di vista fisico. Sulle fasce intoccabili Villa e Longobardi che, però, nelle ultime gare sono apparsi in affanno e poco brillanti quando chiamati a spingere per sfornare cross per i compagni. In mediana non ci sono soluzioni alternative al tandem De Boer-Capomaggio, due calciatori che certo non fanno della rapidità la loro arma migliore.

Tra l’altro l’ex Ternana è indicato come possibile partente e già contro il Cosenza è apparso avulso dalla manovra e poco pugnace in non possesso. In avanti Achik e Liguori giocheranno ai fianchi di Ferrari, favorito su un Ferraris a secco addirittura dal 24 settembre. Solo in parte l’arretramento di posizione può spiegare un calo palese, al mister il compito di rivitalizzare quello che resta uno degli elementi più interessanti in casa granata. In corso d’opera ci sarà spazio anche per Molina, arrivato in buone condizioni fisiche e desideroso di conquistare un ambiente che lo ha accolto con enorme scetticismo. Non è da escludere anche l’ipotesi 4-2-3-1 se Golemic non dovesse essere al 100%. In quel caso Berra e Matino giocherebbero al centro e Villa e Longobardi tornerebbero a fare i terzini sperando in una performance diversa da quella disastrosa di Siracusa. Nelle prove tattiche in rifinitura non è stata scartata nemmeno la soluzione 3-5-2, ma immaginare Quirini mezzala o la titolarità di Di Vico sembra troppo azzardato. Al massimo in corso d’opera e in caso di necessità.

Out per scelta tecnica Varone, ormai fuori dal progetto tecnico proprio ora che, almeno numericamente, poteva dare il suo contributo. Tascone ha la febbre e rientrerà col Sorrento, Arena e Carriero sono squalificati, mentre Knezovic sta per lasciare ufficialmente la Salernitana ed è stato preservato per evitare infortuni che renderebbero complicato il trasferimento. Cabianca e Inglese proseguono nel lavoro personalizzato, evidente che per entrambi si siano allungati i tempi di recupero rispetto a quanto preventivato. Infine i tifosi. Parte degli ultras della curva Sud diserterà in segno di protesta contro le squadre B, ma il settore ospiti risulta sold out anche grazie alla partecipazione dei salernitani residenti al Nord. Saranno in oltre 500 in un impianto con capienza minima e pochissimi sostenitori avversari.

Atalanta23 (3-4-1-2): Vismara; Berto, Comi, Navarro; Bergonzi, Panada, Pounga, Ghislandi; Levak; Cissè, Vavassori. Allenatore Bocchetti

Salernitana (3-4-3): Donnarumma; Matino, Golemic, Berra; Villa, Capomaggio, De Boer, Longobardi; Achik, Ferrari, Liguori. Allenatore Raffaele Arbitro: Roberto Lovison di Padova

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 08:00 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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