Vi abbiamo parlato in precedenza della situazione a centrocampo. Negli altri reparti valutazioni in corso. In difesa si parla di un ritorno di fiamma per Cargnelutti, con il Crotone che ha bisogno di monetizzare e partirebbe da una base di 400mila euro. Preoccupa la concorrenza del Catania che, pur a un passo da Miceli, ha bisogno di un altro elemento nel pacchetto arretrato a causa del grave infortunio di Di Gennaro. Per lui stagione finita. Al momento, però, la sensazione è che resterà in rossoblu, salvo sorprese che sono sempre dietro l'angolo negli ultimi giorni del calciomercato. Brighenti resta il pallino di mister Raffaele che, in realtà, lo aveva chiesto esplicitamente già ad agosto senza essere accontentato.

Da capire se arriverà anche un vice Villa a sinistra o se l’alter ego del numero 14 sarà considerato Anastasio che, pur non avendo giocato tantissimo, viene inserito nella lista degli intoccabili da parte del ds. Per il ruolo di portiere da monitorare la situazione Iannarilli, in uscita da Avellino e proposto alla Salernitana. L’agente ha avuto una chiacchierata informale con Faggiano che, pur stimando molto Donnarumma, ha preso atto del suo rendimento altalenante e si sta guardando attorno con la speranza di trovare un calciatore che quantomeno si possa giocare il posto aumentando la concorrenza.

Del resto col Potenza sembrava a un passo la conclusione della trattativa per Alastra prima del no di Brancolini allo scambio. Considerata la delicatezza del ruolo ci si confronterà anche con lo staff tecnico. In avanti, dopo Molina, si conta di prendere almeno un altro elemento di maggiore esperienza. Gomez del Crotone piace moltissimo, ma costa tanto, Chiricò è stato tolto dal mercato e resta a Casarano (con annesso rinnovo del contratto), Merola interessa a mezza serie C, Artistico dello Spezia non accetta il salto all’indietro di categoria e Lescano, al momento, è “una fantasia, un club di serie C non può permettersi di sostenere certi costi tra cartellino e ingaggio”. Non è da escludere il classico nome a sorpresa né che uno tra Liguori (che piace proprio al Casarano) e Ferrari possa essere utilizzato come pedina di scambio negli ultimissimi giorni di mercato.

Inglese, invece, “rischia” di restare più per le sue problematiche fisiche che per un reale convincimento del giocatore. Il Brescia era pronto a investire, ma il lungo stop per le noie alla schiena ha raffreddato ogni potenziale trattativa. Ferraris, infine, concluderà la stagione a Salerno, ma non ci sarà un investimento anticipato per acquisirne già da gennaio il cartellino a titolo definitivo come auspicato da Faggiano a ottobre. Il no della società scaturisce anche dal calo di rendimento di un attaccante comunque desideroso di aprire un ciclo in granata e che vorrebbe restare anche l’anno prossimo a prescindere dalla categoria.

Sezione: Mercato / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 16:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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