Naturalmente la società è la principale responsabile di questo terzo flop consecutivo: mercato a rilento e basato anzitutto sulle cessioni in estate, Iervolino che prima promette di restare e poi tratta per cedere il club a ridosso di gare decisive, il presidente Milan assente sul territorio per tutto il girone di ritorno, il solito esonero dell’allenatore e un direttore sportivo mai seriamente in discussione pur avendo commesso errori su errori. Faggiano ha detto pubblicamente che sarebbe felice di restare, ma i fatti bocciano il suo operato. Se la Salernitana è quasi prima nella classifica degli stipendi, ma rimane in C e dovrà rivoluzionare la rosa è evidente che chi ha condotto il mercato ha fatto male.

A gennaio, con il Benevento ancora nel mirino, dovevano arrivare titolari anche di categoria superiore, invece ci si è fiondati su Arena e Carriero che non hanno risolto i problemi, sul “carneade” Molina (non era titolare inamovibile nemmeno a Siracusa) e su quell’Antonucci preferito in extremis a Liguori e che, di fatto, non ha mai visto il campo nemmeno quando c’erano situazioni d’emergenza. E Cosmi? Ha avuto il merito di ricaricare il gruppo, di recuperare mentalmente e fisicamente calciatori che sembravano corpi estranei alla squadra e di ricompattare l’ambiente risultando un eccellente comunicatore.

Tuttavia anche il mister ha sbagliato qualche scelta e il suo futuro potrebbe essere legato a quello del suo mentore Faggiano. Necessario ribadire, però, quanto detto prima: tutto ora dipenderà da Danilo Iervolino. Il patron, che ereditò il club in A con bilancio in attivo e un parco giocatori di inestimabile valore, ha disatteso molte aspettative e ha riportato i granata in C. Considerando che il girone meridionale, l’anno prossimo, sarà ancora più competitivo (ci sarà il Bari, oltre a un numero superiore di infuocati derby campani) è necessario lavorare sin da oggi per allestire una fuoriserie in grado di stracciare il campionato ripartendo da 6-7 tasselli che compongono l’attuale rosa.

Sezione: News / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 18:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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